Auditorium pieno per ascoltare Gino Cecchettin, intervistato da Galiano: «Ragazzi, non sprecate tempo»

Più di 500 alunni delle scuole superiori al Concordia di Pordenone. La testimonianza di una ragazza, Anna, che ha raccontato la sua esperienza di un amore tossico. «A salvarmi è stata Giulia»

Bruno Oliveti
L'Auditorium Concordia di Pordenone gremito per l'incontro con Gino Cecchettin
L'Auditorium Concordia di Pordenone gremito per l'incontro con Gino Cecchettin

Erano in più di 500 gli studenti, molti dei quali seduti per terra e sul palco, tanto era forte il loro desiderio di esserci e di ascoltare quell’uomo d’acciaio che risponde al nome di Gino Cecchettin.

Auditorium pieno nel ricordo di Giulia, a Pordenone l'incontro con Gino Cecchettin: "Ragazzi, non sprecate tempo"

Il padre di Giulia, assassinata poco più di due anni fa dal fidanzato Filippo Turetta e ritrovata in un dirupo a Barcis, ha raccolto applausi, lacrime, testimonianze e un carico di solidarietà dai ragazzi delle scuole superiori di Pordenone, nell’incontro promosso in occasione della festa di San Valentino all’auditorium Concordia dall’associazione “In prima persona - Uomini contro la violenza sulle donne”, con la collaborazione dell’istituto Kennedy – capofila –, delle altre scuole coinvolte e degli assessori comunali all’Istruzione Pietro Tropeano e alle Pari opportunità, Guglielmina Cucci, chiamati a introdurre la speciale mattinata.

Sul palco, a intervistare garbatamente Cecchettin e a sottoporgli le domande poste dagli stessi ragazzi, in diretta web tramite un QR code proiettato sul megaschermo (ne sono arrivate più di duecento), Enrico Galiano, l’insegnante-scrittore che come pochi sa arrivare al cuore dei giovani, parlando il loro stesso linguaggio.

Galiano ha pure portato la testimonianza di una ragazza della provincia di Pordenone, Anna, che ha raccontato la sua esperienza di un amore tossico con un coetaneo, un rapporto fatto di minacce velate, violenze verbali e psicologiche, che l’avevano devastata.

Enrico Galiano, insegnante e scrittore
Enrico Galiano, insegnante e scrittore

«A salvarmi è stata Giulia – ha detto infine la ragazza – perché ho seguito la sua vicenda, mi sono sentita profondamente toccata. E grazie a lei ho capito che la mia storia con quel ragazzo che credevo di amare, ma del quale ero in realtà dipendente, andava chiusa immediatamente».

«Abbattiamo gli stereotipi e i giudizi sugli altri – è stato uno dei messaggi più forti di Gino Cecchettin –, viviamo appieno le nostre vite rispettando la libertà nostra e quella del prossimo. Ricordatevi ragazzi che il tempo è la risorsa più importante che abbiamo, non sprecate neppure un secondo della vostra vita».

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