Statua in bronzo ai caduti nei lager rubata, è stata portata in una fonderia

(ANSA) - MONTEBELLUNA (TREVISO), 15 GIU - E' stata portata in una fonderia a Vicenza, dove è stata fatta a pezzi e fusa, la statua in bronzo dedicata agli ex internati dei campi di concentramento in Germania rubata nel mese di maggio a Montebelluna (Treviso). Lo riportano oggi le edizioni locali del Gazzettino e della Tribuna di Treviso. I carabinieri della locale compagnia hanno denunciate due persone ritenute responsabili del furto, un uomo di 45 anni di Valdobbiadene (Treviso) e uno di 44 di Feltre (Belluno). Alla loro identità i militari sono risaliti attraverso la immagini delle telecamere di sorveglianza, individuano la targa della vettura dove il manufatto in bronzo era stato caricato, dopo essere stato diviso in più parti. Il colpo è stato messo a segno la notte tra il 28 e il 29 maggio scorsi; per staccare la statua dal piedistallo i ladri avevano usato un seghetto e un piede di porco, poi abbandonati. Ad accorgersi del furto era stato un passante. Assieme alla scultura erano sparite alcune colombe decorative appartenenti al complesso. L'amministrazione comunale ha già avviato le pratiche per una nuova statua che sostituirà quella rubata, e ormai irrecuperabile, che venne realizzata nella prima metà degli anni Novanta. Il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin, aveva definito il furto "un atto criminoso inaccettabile sia nella forma che nella sostanza. Un'azione incomprensibile e inaccettabile che oltre a riguardare un bene pubblico colpisce un simbolo che custodisce il ricordo di una delle pagine più drammatiche della storia dell'umanità". (ANSA).
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