Rettore Politecnico, crediti universitari per chi fa attività sportiva

(ANSA) - TORINO, 16 SET - "Considerare lo sport come attività formativa" e quindi da riconoscere con "crediti formativi" da trovare tra quelli "liberi" presenti nei vari percorsi. E' l'obiettivo annunciato dal rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, incontrando i giornalisti. Allo sport sarà dedicata il 20 novembre l'inaugurazione dell'anno accademico dell'ateneo, alla quale saranno invitate figure istituzionali del settore. "Se non lo diciamo così, (l'attività sportiva, ndr) sembra sempre qualcosa di sussidiario. Non è qualcosa per cui ti devo premiare, te lo sei guadagnato e ti do i crediti", ha spiegato il rettore. "A livello italiano - ha detto - meno del 15% degli universitari pratica in modo continuativo un'attività sportiva, qui al Politecnico siamo attorno al 13,5%". Nel proprio ateneo, Corgnati punta a raddoppiare questa quota. Per il rettore è l'università "che deve dichiarare che lo sport, la capacità di avere una disciplina nell'attività fisica continuativa, è fondamentale". Perché "chi fa più sport è più preparato nell'andare alla gara finale, che è l'esame". Il Politecnico di Torino punta anche agli atleti agonisti, mirando a far riconoscere i gruppi sportivi universitari "come lo sono quelli dello Stato". Per gli agonisti di massimo livello, il rettore pensa a creare borse di studio e dare accesso al dottorato con percorsi dual career, "altrimenti i nostri atleti vanno nei corpi delle forze armate". Gli ambiti, in questo senso, vanno dai nuovi materiali alla sensoristica, passando per il data analytics. "Dobbiamo avere cura dell'agonista, ma anche dello studente che non pratica attività sportiva", ha detto il rettore. (ANSA).
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








