Per il Consiglio di Stato legittimo l'abbattimento dell'orsa KJ1

(ANSA) - TRENTO, 13 MAG - L'abbattimento dell'orsa KJ1 nel 2024 è legittimo per il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato da un'associazione animalista contro la sentenza del Tar che aveva ritenuto legittimo il decreto di rimozione del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Nel provvedimento, i giudici di Palazzo Spada hanno respinto la richiesta risarcitoria dell'associazione, ritenendo che non fosse stato provato alcun danno e confermando altresì la piena legittimità del decreto in considerazione dell'approfondita istruttoria effettuata dall'amministrazione e dell'ampia motivazione fornita a supporto. Considerato il ruolo centrale che ha la tutela della persona nell'ambito dell'ordinamento giuridico sottolinea la Provincia in una nota - nella sentenza è stato riconosciuto come l'amministrazione provinciale abbia ampiamente dimostrato in sede istruttoria l'elevata pericolosità dell'esemplare, classificata ai massimi livelli del Pacobace, e agito nel rispetto del principio di proporzionalità. L'abbattimento infatti è stato ritenuto l'unica misura idonea a garantire la sicurezza pubblica in tempi rapidi, diversamente da cattura e detenzione che avrebbero esposto la popolazione a ulteriori rischi. "Esprimiamo soddisfazione - le parole del presidente Maurizio Fugatti - per il riconoscimento, da parte del Consiglio di Stato, della correttezza dell'azione amministrativa della Provincia autonoma di Trento, fondata su approfondite valutazioni istruttorie e orientata in via prioritaria alla tutela dell'incolumità e sicurezza pubblica". Per l'assessore provinciale alle foreste, caccia e pesca Roberto Failoni "si conferma la responsabilità e accuratezza che sono alla base dell'operato dell'amministrazione nella gestione della fauna selvatica, con un'attenzione rivolta in primo luogo alla tutela delle persone e del territorio". (ANSA).
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