Omicidio capotreno, al via il processo per la morte di Alessandro Ambrosio

In aula unico imputato il croato Marin Jelenic. Presente la fidanzata della vittima

(ANSA) - BOLOGNA, 13 MAG - E' cominciato questa mattina, davanti alla Corte d'Assise di Bologna, presieduta dal giudice Pasquale Liccardo, il processo per l'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato a morte alla schiena, mentre era fuori servizio, la sera del 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna, riservato ai dipendenti di Ferrovie. In aula la fidanzata di Alessandro, Francesca Ballotta, e lo zio, Gianni Unico imputato Marin Jelenic, croato 36enne, senza fissa dimora, arrestato la sera dell'Epifania a Desenzano del Garda (Brescia), dopo una fuga durata 24 ore, e da allora in carcere. A suo carico c'era un ordine di allontanamento dall'Italia: Jelenic avrebbe dovuto lasciare il Paese il 3 gennaio, due giorni prima dell'omicidio. Presente in aula, Jelenic è stato prima accompagnato nella 'gabbia' di vetro e poi si è seduto accanto al suo avvocato, Christian Di Nardo. La Procura, pm Michele Martorelli, che ha coordinato le indagini della squadra Mobile, contesta a Jelenic le aggravanti dei motivi abietti e di aver commesso il fatto vicino ad una stazione ferroviaria. Nei confronti di Jelenic è stato disposto il giudizio immediato, un procedimento speciale che si attiva quando si ritiene che le prove siano evidenti e consente di saltare l'udienza preliminare. (ANSA).

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