Muro e detriti su auto di una donna scesa da qualche minuto, 'viva per miracolo'

Danni ma nessun ferito. Negoziante: "ristrutturato in estate ma l'acqua usciva da buchi"

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 15 APR - "Avevo appena parcheggiato e mi ero allontanata per prendere un caffè. Ho sentito un forte rumore e, voltandomi, ho visto la mia macchina sommersa dalle cassette di plastica; poi mi sono resa conto che era venuto giù il muro di pietre a terra". E' ancora sotto choc la commessa di un negozio di specialità siciliane, sfuggita per pochi minuti, ad Ascoil Piceno, al crollo di un muro di contenimento di un orto privato ad Ascoli, avvenuto dopo forti piogge, che ha travolto due vetture parcheggiate poco dopo le 7.45. "La mia dipendente era arrivata da poco, verso le otto meno un quarto. - racconta il titolare del negozio Salvatore Pappalardo - Ha parcheggiato l'auto ed è andata a prendere un caffè: pochi minuti dopo abbiamo trovato il disastro e poteva esserci lei dentro quella macchina: è viva per miracolo". Parte del muro di contenimento ha improvvisamente ceduto, e i detriti hanno sommerso le vetture parcheggiate lì vicino: distrutta una Citroen C3 appartenente a una studentessa mentre la Fiat Panda, utilizzata dalla commessa del negozio, ha riportato ingenti danni dopo essere stata sommersa dalle cassette di frutta trascinate da pietre, terra e fango. Il muro, stando alle testimonianze raccolte, era stato oggetto di lavori di ristrutturazione conclusi la scorsa estate. "Prima dei lavori c'erano segnali di cedimento, segnalati anche dalla attigua parrocchia del Santissimo Crocifisso, che aveva sollecitato interventi - racconta il Pappalardo -. Dopo il lavoro, quando pioveva, si vedeva però l'acqua continuare ad uscire dai buchi del muro, segno che qualcosa non funzionava nel drenaggio". (ANSA).

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto