I pm, 'con 21 elementi proviamo la colpevolezza di Andrea Sempio'

In elenco Procura si va da telefonate a presunta corruzione fino a Dna e impronta

(ANSA) - MILANO, 13 MAG - Sono 21 in totale, come risulta dagli atti della Procura di Pavia, gli "elementi" ritenuti dall'accusa utili per provare la colpevolezza di Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi. Tra questi i pm indicano le sue bugie sulle "tre telefonate fatte a casa Poggi" pochi giorni prima dell'omicidio, le sue ricerche sul web sul tema del Dna e sul processo a Alberto Stasi nel 2014, i "soldi" reperiti "per pagare gli investigatori" della prima indagine a suo carico nel 2016, le versioni "mendaci" a verbale, il suo Dna sulle unghie della giovane, l'impronta palmare 33, i soliloqui in cui menzionerebbe i video intimi. Tra questi 21 elementi elencati alcuni riguardano, in sostanza, punti diversi di stessi temi di indagine, come quello della traccia del palmo della mano riconducibile, per l'accusa, a Sempio, o gli audio captati da una microspia nella sua auto. Poi, tra le altre cose, viene messo in luce dalla Procura anche che "Sempio non ha un alibi" per quella mattina del 13 agosto 2007 e che, dopo il delitto, "è tornato sulla scena del crimine per ben due volte". Tutto ciò oltre al suo profilo di una persona "ossessionata dal sesso violento". (ANSA).

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