Manuel Zolli: «Il dj è un sacerdote laico»
Esce il primo singolo “You & Me” dalle sonorità latin house del producer friulano che, a breve, affiancherà Bon Sinclar al Castello

«Il dj è una sorta di “sacerdote laico” per me, e mi piace pensare di essere quello che mette assieme la colonna sonora che rende felici le persone». Da San Daniele del Friuli, classe 82, il dj Manuel Zolli è attivo da oltre vent’anni nel panorama musicale del Triveneto, nel corso della sua carriera ha condiviso la consolle con artisti di fama mondiale come Benny Benassi, Joe T Vannelli, Alex Gaudino, Jimmy Sax, Albertino e Bob Sinclar. Proprio con quest’ultimo tornerà a esibirsi in occasione dell’evento “Sunset in the Castle”, il 30 maggio al Castello di Udine.
Il dj friulano, che è anche in onda ogni venerdì alle 18 con “Battito Italiano” su Radio Gioconda, in questi giorni presenta il suo primo singolo dal titolo “You & Me”, dalle sonorità latin house pensate per il dancefloor internazionale.
«Avevo già fatto dei remix di canzoni famose» racconta «un “taglia e cuci” per avere versioni personali, ma pubblicare un brano di mia composizione era un tassello che mancava al mio percorso; per la produzione ringrazio Massimo Serafino e Luca Capizzi. Ho tratto ispirazione dall’atmosfera dei tramonti, dell’aperitivo d’estate, non per la parte alcolica ma in quanto un momento di sospiro di sollievo a fine giornata». In merito alle influenze «sicuramente – prosegue – Bob Sinclar, con cui tornerò presto in consolle, è un riferimento. O Jimmy Sax: il singolo è pervaso da suoni latini ma anche dal sax, uno strumento molto bello, che parla più di tante parole».
Dai grandi dj che ha avuto modo di vedere da vicino, Zolli ha imparato «soprattutto l’umiltà e la professionalità, non lasciano niente al caso. Sinclar prima di un evento è lì con il suo libretto che si studia le canzoni. Sono curiosi, fanno tante domande, Tommy Vee mi chiedeva che pubblico ci sarebbe stato, e insomma, ti ritrovi star come Benassi che chiede un consiglio, un parere, o Samuel dei Subsonica che ti infonde tranquillità e serenità, mi ha stupito davvero, al contrario di certi dj improvvisati, diventati famosi senza grande merito, che invece se la tirano». Zolli ha alle spalle una lunga gavetta, muove i primi passi spinto dalla forte passione per Radio Deejay e il “Deejay Time” di Albertino, comincia presto a frequentare il mondo delle discoteche, affascinato dalla figura del dj. «Ho cominciato nei piccoli locali, portavo il mio cd ogni settimana all’aperitivo al Kursaal di Lignano: per sfinimento mi hanno fatto provare una domenica e poi ci ho suonato per sette anni. Da lì non mi sono più fermato, suonando dai “peggiori bar di Caracas” alle location più importanti».
Tra i tanti appuntamenti in calendario, Zolli sarà il 26 maggio al Caffè Centrale di Codroipo, il 27 a Udine per Mercolebeach, il 29 al Fabbros di Cassacco e, come già detto, il 30 al Castello di Udine, dove dalle 17 si alterneranno anche (oltre al super ospite Sinclar) i dj Pietro Berti, Andrea Lizzio, Daniel Vitagliano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








