Sullo Zoncolan torna la festa della fienagione: donne in costume, antichi mestieri e picnic tra i prati

Domenica 19 luglio a Sutrio rivive la tradizione carnica con Fasjn la mede. Dimostrazioni della fienagione, mercatini, piatti tipici, passeggiate tra le erbe spontanee e attività per bambini animeranno i prati del monte Zoncolan

Una giornata per riscoprire la montagna di un tempo, tra antichi mestieri, sapori autentici e panorami mozzafiato. Domenica 19 luglio, sui prati della località Suart, alle pendici del monte Zoncolan, torna Fasjn la mede, la tradizionale festa della fienagione organizzata a Sutrio per tramandare uno dei lavori simbolo della Carnia.

Rivive l'antica fienagione della Carnia

Il nome della manifestazione, Fasjn la mede, significa in carnico "Facciamo i covoni di fieno" e richiama una pratica che per secoli ha scandito la vita delle famiglie di montagna.

Durante la giornata verranno riproposte tutte le fasi della fienagione tradizionale: dagli uomini, i setors, impegnati a falciare l'erba con la falce, fino alle vores, le donne che spargeranno il fieno al sole per poi raccoglierlo e trasformarlo negli imponenti covoni, le caratteristiche mede.

A rendere ancora più suggestiva la rievocazione saranno gli abiti tradizionali indossati da donne, uomini e bambini di Sutrio.

Una festa da vivere in prima persona

Il pubblico non sarà semplice spettatore. I visitatori potranno infatti partecipare ai diversi momenti della giornata, compresa la tradizionale cjacule, il rustico pranzo al sacco consumato all'ombra dei covoni di fieno, proprio come avveniva un tempo durante le lunghe giornate di lavoro nei prati.

Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli, che potranno divertirsi con giochi tradizionali, animazione e corse nei prati, riscoprendo il piacere delle attività semplici immerse nella natura.

Mercatino, cucina carnica e picnic tra i prati

Ad accompagnare la manifestazione ci saranno un mercatino agroalimentare e artigianale e numerosi punti ristoro curati dai ristoratori locali.

I visitatori potranno degustare alcune delle specialità più rappresentative della cucina carnica, ispirate alle ricette del celebre chef Gianni Cosetti: frico con polenta, cjapus cu las frices, cjarsons, dolci della tradizione e bevande come lo sciroppo di sambuco e ai frutti di bosco.

Per chi desidera vivere un'esperienza ancora più autentica saranno disponibili coperte, cestini e la tipica cjacule per organizzare un picnic personalizzato con i prodotti a chilometro zero acquistati sul posto.

Passeggiate tra le erbe spontanee

Tra le iniziative in programma anche le camminate guidate con Ursula Puntel, dedicate alla scoperta delle erbe spontanee della montagna. Un'occasione per imparare a riconoscerle, conoscerne gli utilizzi nella tradizione locale e scoprirne curiosità e proprietà.

Un'occasione per scoprire Sutrio e lo Zoncolan

La manifestazione si svolge nella località Suart, facilmente raggiungibile dal parcheggio, ai piedi del monte Zoncolan, una delle salite più celebri del Giro d'Italia e meta molto amata da ciclisti ed escursionisti.

Chi desidera prolungare il soggiorno potrà scegliere l'Albergo Diffuso di Sutrio, ricavato dalla ristrutturazione delle antiche abitazioni del borgo, per vivere un'esperienza immersa nella storia e nell'ospitalità della Carnia.

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