Sul grande schermo il calvario di Salvatore

Diventa un film la vita di Salvatore Crisafulli, il “Terry Schiavo italiano” deceduto nel 2013, a 48 anni, dieci dei quali trascorsi completamente immobilizzato, incapace di comunicare se non...

Diventa un film la vita di Salvatore Crisafulli, il “Terry Schiavo italiano” deceduto nel 2013, a 48 anni, dieci dei quali trascorsi completamente immobilizzato, incapace di comunicare se non attraverso lo sguardo.

È la “Voce negli occhi”, interamente prodotto dai suoi familiari e diretto da Rosario Neri, che ricostruisce il calvario di un uomo che, vittima di un terribile incidente stradale, viveva da «locked-in»: imprigionato nel proprio corpo. Ma che, dal suo letto, ha condotto una dura battaglia per il diritto alle cure alternative, l'assistenza domiciliare e la dignità dei disabili.

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