“Scienzartambiente”: zoom multidisciplinare sul mondo che cambia - Il video

Il via oggi a Pordenone con il biologo Flavio Oreglio E giovedì tocca al matematico Piergiorgio Odifreddi

PORDENONE. Leggerezza, divulgazione e multidisciplinarietà, è questo l’intreccio vincente di Scienzartambiente alla settima edizione, presentata ieri alla stampa e al via a Pordenone da oggi. Il festival, unico per le sue caratteristiche, avrà per la verità un prologo già oggi con due appuntamenti: la presentazione del volume di Paolo Ferri, La scuola 2.0, alle 17 nella sala dell’istituto tecnico Kennedy, e alle 21 con l’incontro sul curioso itinerario preparativo di un astronauta che, impensabilmente, si addestra in caverne sotterranee.

Proprio sul carattere multidisciplinare del festival, che tocca ambiti apparentemente lontani come la scienza, la biologia e la cucina, si è soffermato l’assessore alla cultura del Comune di Pordenone, Claudio Cattaruzza, sottolineando le varie possibilità di lettura e di intrecci che il festival suggerisce mettendo in relazione ambiti tradizionalmente separati. Obiettivo raggiunto nonostante il perdurare di ristrettezze economiche affrontate però con un aumento del coinvolgimento di sponsor e di interessanti collaborazioni con il mondo della scuola.

Il ricco programma del festival 2013 si sviluppa sul titolo di Mondi in muta, nel senso di un’attenzione ai cambiamenti nei vari campi della scienza e del quotidiano, e si articola in nove locations coinvolgendo anche sul piano logistico i quartieri della città con ben 46 ospiti, in evidente aumento rispetto alla passate edizioni. Illustrato da Chiara Sartori e da Fabio Carniello, del comitato scientifico del festival, il cartellone dei cinque giorni di Scienzartambiente vede già un primo appuntamento di grande richiamo nella serata inaugurale di oggi, alle 20.45, nel convento di San Francesco. Ospite d’apertura ufficiale, Flavio Oreglio – biologo e scrittore, noto al grande pubblico come “katartico” –, protagonista di uno spumeggiante dialogo con il filosofo della scienza Stefano Moriggi, per raccontare in anteprima nazionale la sua nuova fatica editoriale, Storia curiosa della scienza.

Altro nome di grande richiamo è quello dello scienziato Piergiorgio Odifreddi, che indagherà, invece, “la natura delle cose” nei testi di Lucrezio, giovedì alle 18.30 sempre al convento. Una divertente e provocatoria conversazione che dimostrerà come tutte le grandi teorie scientifiche di oggi dall'atomismo fisico-chimico al materialismo psicologico e all'evoluzionismo biologico siano già esposte nei canti di Lucrezio. Odifreddi sarà anche il testimonial d’eccezione al lancio del bando relativo alla settima edizione del Certamen Lucretianum Naoniense, il concorso nazionale ideato e promosso dal Liceo Leopardi Majorana.

Altro appuntamento che coniuga la provocazione scientifica con la divulgazione è in cartellone sabato alle 18 nel convento di San Francesco dal titolo Proteine a sei zampe: Insetti in tavola, nel quale si prepareranno in diretta tagliatelle molto speciali con assaggiatori altrettanto speciali: i Papu, ovvero Ramiro Besa e Andrea Appi, mentre il biologo della Sissa, Donato Ramani, animerà un dialogo tra gli scienziati Francesca Mancini, fondatrice di GoingBugs, e Enzo Moretto, direttore e fondatore di Butterfly Arc e di Esapolis, per capire se mangiare insetti è solo un’idea difficile da accettare nella nostra cultura oppure da tenere in considerazione per gli aspetti nutrizionali, economici e soprattutto di impatto ecologico.

E poi le curiosità matematiche, le nuove tecnologie, la chimica e le neuroscienze, i giochi con il caso, la cosmetica, i libri. Tutti i dettagli, arricchiti da link e video sono, già sul sito del Comune di Pordenone.

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