Sarà un festival di Totem e tabú

UDINE. Vicino/lontano a Udine da giovedì 7 a domenica 10 maggio esplorerà i “Totem e tabú” del nostro tempo: 100 incontri per leggere il mondo reale e quello virtuale attraverso alcune parole chiave:...

UDINE. Vicino/lontano a Udine da giovedì 7 a domenica 10 maggio esplorerà i “Totem e tabú” del nostro tempo: 100 incontri per leggere il mondo reale e quello virtuale attraverso alcune parole chiave: sesso, cibo, terrorismo, guerra, democrazia, immigrazione, povertà, America, Europa.La dedica speciale di questa edizione, a cura di Paola Colombo e Franca Rigoni, è per Pier Paolo Pasolini, nei 40 anni dall’assassinio dell’intellettuale di Casarsa. Sarà un omaggio discreto, ma costantemente presente, attraverso la lettura di scritti e versi per introdurre gli incontri in programma. Si parte con la esse di sesso: giovedí 7 maggio nella chiesa di San Francesco (dalle 19.45), lo spettacolo “$exmachine. Un popolo di santi, poeti, navigatori e puttanieri”, di e con Giuliana Musso e con “Igi” Meggiorin, per la regia di Massimo Somaglino. Subito dopo il focus con Riccardo Iacona e Marzio Barbagli. E poi l’esito dell’indagine realizzata con la consulenza scientifica del Dipartimento di Scienze Umane dell’università di Udine, sulle abitudini sessuali dei giovani under 35 della provincia di Udine. Ma è il terrorismo il vero e catastrofico tabú dell’Occidente: a v/l ci sarà il giornalista di guerra Domenico Quirico, vittima di un lungo sequestro in Siria: a Udine si confronterà con il sociologo Stefano Allievi.

Molte le lezioni magistrali di v/l, a cominciare dall'intervento del direttore di Limes Lucio Caracciolo, che venerdí 8 maggio, alle 19, interverrà su “U.S. Confidential. Cosí funziona l’America”; e sul rapporto tra economia e società rifletterà il socioeconomista e politologo Colin Crouch; delle madri, totem infrangibile per l’uomo d’ogni tempo parlerà lo psicoanalista Massimo Recalcati.

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