Prove aperte di cultura friulana

Il progetto si ripropone oggi con inizio alle 21 nell’aia dell’agriturismo Ai Colonos di Villacaccia
Villacaccia di Lestiazza, 07/08/2014 - Agriturismo Ai Colonos - Avostanis 2014 - Re Noir (per Federico Tavan) - Musiche originali degli FLK su poesie e scritti di Federico Tavan Con i FLK: Cristina Mauro _ voce - Loris Luise _ percussioni e voce - Alessandro Montello _ pianoforte e voce - Stefano Montello _ chitarre e voce - Flavio Zanier _ contrabbasso e voce - e con il Quartetto Pezz: Nicola Mansutti _ violino - Lucia Clonfero _ violino - Elena Allegretto _ viola - Mara Grion _ violoncello - Rassegna Musica in Villa del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, in collaborazione con i Colonos - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2014
Villacaccia di Lestiazza, 07/08/2014 - Agriturismo Ai Colonos - Avostanis 2014 - Re Noir (per Federico Tavan) - Musiche originali degli FLK su poesie e scritti di Federico Tavan Con i FLK: Cristina Mauro _ voce - Loris Luise _ percussioni e voce - Alessandro Montello _ pianoforte e voce - Stefano Montello _ chitarre e voce - Flavio Zanier _ contrabbasso e voce - e con il Quartetto Pezz: Nicola Mansutti _ violino - Lucia Clonfero _ violino - Elena Allegretto _ viola - Mara Grion _ violoncello - Rassegna Musica in Villa del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, in collaborazione con i Colonos - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2014

UDINE. Oggi, lunedì, con inizio alle 21 nell’aia dell’agriturismo Ai Colonos di Villacaccia, protagonista di Avostanis sarà il Friuli che cresce e si rinnova con la cultura.

Il progetto “Prove aperte di cultura friulana”, nato da un’idea di Federico Rossi e realizzato con la collaborazione dell’ARLeF, è riproposto dopo il felice esordio dello scorso anno con sua caratteristica specifica, che è quella di offrire uno sguardo prospettico sul mondo della lingua e della cultura del Friuli contemporaneo, intercettate nella loro capacità creativa e di innovazione.

Attraverso un caleidoscopio di idee originali e progetti in cantiere, che sarà arricchito dalle musiche furlan-balcaniche di Giulio Venier al violino (nella foto in alto)e Paolo Forte alla fisarmonica, si spazierà dal cinema alla musicologia, dalla tecnologia digitale alla letteratura.

Saranno presentati due nuovi film in fase di produzione, di cui uno incentrato sulla figura del mugnaio Menocchio con la presentazione del regista Alberto Fasulo, (nella foto)mentre l’altro, dedicato ai friulani che parteciparono alla costruzione della Transiberiana, avrà l’introduzione della regista francese Christiane Rorato.

Sarà fatto vedere il prototipo di “Cree_ative”, la nuova e innovativa stampante 3D che parla friulano, che sarà illustrato da Carlo Marsich e Priscilla De Agstini, mentre il cantautore carnico Lino Straulino riferirà i risultati della sua appassionante ricerca su uno strumento musicale antico della tradizione friulana come il bugul di cui uscirà in tempi brevi un vinile.

Sul fronte letterario la serata darà conto di due nuove iniziative editoriali: la pubblicazione della “Divina Commedia” in friulano, di cui parlerà il traduttore Aurelio Venuti assieme all’editore Alessandra Kersevan, e l’imminente uscita del primo numero della nuova rivista letteraria italiana “Inagrerime”, il cui primo numero monografico sarà dedicato interamente al poeta Amedeo Giacomini e che sarà presentata dal redattore Maurizio Casagrande e dal direttore editoriale Matteo Vercesi.

L’ingresso è libero. Tutti possono sostenere l’attività culturale dell’associazione Colonos con il versamento della quota associativa o con l’adesione alla campagna di finanziamento popolare “Un euro par omp par tornâ a plomp”.

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