Pordenonelegge, si parte con 610 ospiti e 334 incontri, 35 le anteprime nazionali
Tornano la tensostruttura in piazza XX Settembre e la Casa dei libri. Eventi in oltre 30 spazi a Pordenone e in 9 comuni della provincia

Con 334 incontri in cartellone, 610 protagonisti italiani e stranieri e 35 libri in anteprima, la 24.edizione di Pordenonelegge “invaderà” con il suo giallo e nero, per cinque giorni, l’intera città di Pordenone, dove sono 30, comprese le scuole, gli spazi che ospiteranno gli eventi e i nove comuni della provincia – Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Prata di Pordenone, Sacile, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo – oltre al Centro di riferimento oncologico di Aviano, Lignano Sabbiadoro e Trieste.
Tutti i libri del festival e una vasta scelta delle piccole case editrici di qualità troveranno spazio in piazza XX Settembre nella tradizionale tensostruttura “Una piazza piena di libri… e oltre”, a cura di LibrerieCoop; poco lontano le migliori proposte editoriali del territorio si troveranno ne “La casa dei libri”, curata da Biblioteca dell’Immagine.
Tornerà anche Fuoricatalogo, con i libri che non riusciamo più a trovare, curata da Martincigh libreria antiquaria di Udine, mentre a Palazzo Gregoris ci sarà La libreria della Poesia e nell’ex Tipografia Savio da venerdì a domenica si terrà BookLook con cinque case editrici indipendenti specializzate nella comunicazione visiva.
Torneranno anche i gadget del festival, in giallo e nero, nella casetta in piazza Cavour: le borse, le magliette, le spille, i magneti e le tazze, gli ombrelli gialli e i quaderni.
Novità di quest’anno sono il notebook, la borraccia, la penna, gli antistress e anche i lacci per personalizzare le sneakers.
Si rinnoverà la formula dell’inaugurazione: mercoledì alle 18, nel Teatro Verdi, ospite d’onore sarà lo scrittore ucraino Andrei Kurkov, che insieme all’appena uscito “Diario di un’invasione”, parlerà in anteprima del nuovo romanzo Api grigie”.
La novità legata all’evento inaugurale 2023 è il fatto che vi prenderanno parte come ospiti d’onore anche 200 ragazzi, che si sono prenotati attraverso una “call”.
A proposito di giovani, componente fondamentale nell’organizzazione del festival sono gli “angeli”, quest’anno 213, che si riconoscono per le ali bianche impresse sulle inconfondibili magliette gialle e che si fanno carico delle esigenze del pubblico degli autori ospiti, dei colleghi della macchina organizzativa e dei cittadini più fragili, in difficoltà a raggiungere i luoghi del festival.
Un’ultima informazione su come assistere agli eventi. Quest’anno, per chi non ha prenotato attraverso le varie formule, non ci sono le “prenotazioni libere”: la soluzione è mettersi in coda per poter accedere ai posti ancora disponibili.
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