La tragedia di Chernobyl negli scatti di Pierpaolo Mittica
Dodici fotografie (alcune inedite) che raccontano anche il ritorno della natura: la mostra allo Studiolo di Udine

Lo Studiolo, lo spazio espositivo e di incontro tra appassionati d’arte nel cuore del centro storico in via Mercatovecchio 28, ospita la mostra fotografica Chernobyl, dove viene esposta una accurata selezione di scatti del fotoreporter internazionale Pierpaolo Mittica.
Nel 2026 ricorre, accanto a quello del terremoto, il tragico anniversario che ha interessato da vicino anche il Nord Est e i destini di molte persone, quello dei quarant’anni dall’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl avvenuta il 26 aprile 1986. Una catastrofe che ha comportato conseguenze più silenziose e meno visibili di quelle del terremoto, ma che ha suscitato l’interesse e coinvolto il lavoro e la documentazione di Mittica nell’arco di vent’anni di incursioni nei territori interessati dal disastro nucleare.
Due anni fa Mittica, che risiede a Spilimbergo, ha pubblicato all’estero un libro fotografico intitolato proprio Chernobyl, che è dedicato al suo lavoro di documentazione avvenuto durante i lunghi periodi trascorsi in Ucraina a questo fine. Dodici di quegli scatti, alcuni inediti, quasi tutti realizzati nel 2015 e in parte stampati in grande formato, sono stati selezionati tra i migliaia realizzati da Mittica che aveva già affrontato la tematica del nucleare occupandosi di Fukushima, il cui incidente nucleare fu peraltro innescato dal terremoto/maremoto dell’11 marzo 2011.
In mostra non sono esposte immagini degli effetti spettacolari della catastrofe ma vengono esplorati i luoghi interessati dalle scorie nucleari e il ritorno della natura e della vita in essi, dove sono ritornati alberi, piante, animali, dove sono rimasti coloro che hanno deciso di rimanere all’interno della città chiusa, evacuata dopo l’incidente e dopo è stato fatto il recupero delle strutture abbandonate: il tutto in un paesaggio post apocalittico.
Il lavoro di Mittica si è svolto in condizioni non semplici di accesso limitato da permessi. Classe 1971, Mittica, che si ritiene allievo spirituale del grande fotografo americano Walter Rosenblum – che documentò tra l’altro lo sbarco in Normandia nel 1944 – ha esposto i suoi lavori fotografici in Europa, Stati Uniti e Cina e pubblicato i suoi lavori su l’Espresso, Internazionale, Alias del Manifesto, Vogue Italia, Corriere della Sera, Repubblica, Panorama, Il Sole 24 ore, Oggi, Le Scienze, Vanity Fair, Photomagazine, Daylight Magazine, Days Japan International, Asahi Shinbum, The Telegraph, The Guardian, Sueddeutsche Zeitung, Spiegel, Die Zeit, Wired USA, Asian Geo, China Newsweek, National Geographic.
Dopo Roberto Kusterle e Walter Criscuoli, questa è la terza mostra fotografica de Lo Studiolo. Il 7 marzo lo spazio espositivo sarà accessibile dalle 17 alle 20 e fino al 3 aprile nei giorni mercoledì, giovedì venerdì, sempre gratuitamente, tra le 17 e le 19.
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