Marchetti/Magrini poetico e delicato Marinoni audace

La meglio gioventù del Palio Teatrale Studentesco continua a regalare serate di teatro che sono motivo di conforto e di fiducia per i “grandi” e per i giovani, una bella occasione sul campo di crescita e aggregazione.
Lo scorso giovedì sera, doppio appuntamento con due istituti tecnici che negli anni sono davvero cresciuti, sia per il numero dei ragazzi partecipanti, sia per la qualità dei lavori. Ad aprire la serata l’I.T.C. e “Geometri Marchetti” con il Liceo scientifico “L.Magrini” di Gemona del Friuli. Il gruppo teatrale “Marchetti Magrini”, coordinato da Michele Zamparini, ha messo in scena Attraverso lo specchio, un libero adattamento del racconto meno conosciuto di Lewis Carrol, Al di là dello specchio e quello che Alice vi trovò. Il gruppo, dopo una prima fase di laboratorio, si è avvicinato gradualmente al testo, attraverso sperimentazioni e improvvisazioni che hanno dato poi vita alle scene, condividendo anche un breve percorso di scrittura creativa, dove realtà e immaginazione mantenevano un confine davvero sottile.
Il risultato, visto sul palcoscenico, dove sedici ragazzi hanno tutti lavorato con grande impegno, ha delle parti molto delicate e poetiche che sopperiscono la mancanza di una drammaturgia compiuta. Il risultato è dunque quello di un lavoro fresco, dove i ragazzi hanno modo di esprimersi e divertirsi e che conserva anche quel pizzico di meraviglia e stupore che appartengono alla storia originale. Applausi ai ragazzi dalla platea piena nonostante la trasferta di genitori, amici e professori, da Gemona a Udine.
Seconda serata con l’I.T.G. “G.G. Marinoni” di Udine, impegnato in un lavoro audace che per molti aspetti è complementare a quello dei colleghi di Gemona. Orizzonti di Gloria, liberamente tratto dalla sceneggiatura dell’omonimo film di Stanley Kubrik, mantiene la sua attenzione sull’attività laboratoriale e di improvvisazione e svela l’obiettivo di attivare nei ragazzi un percorso pedagogico incentrato sull’attenzione ai singoli studenti valorizzandone la creatività.
La messa in scena volutamente scarna ed essenziale, l’uso di attrezzi scenici, come i bastoni di legno, se non hanno favorito l’esito di un vero e proprio spettacolo teatrale, suggeriscono comunque l’attenzione del coordinatore, Luca Zalateu, a rendere la scena una confortevole esperienza di crescita per tutti. E i dodici ragazzi sorridenti in finale e orgogliosi del loro lavoro sono senz’altro il miglior esito possibile per un lavoro con giovani studenti. Applausi anche per il Marinoni.
Questa sera, dalle 20, nella quinta serata del palio Teatrale studentesco intitolato a “Ciro Nigris”, papà della rassegna con Rodolfo Castiglione, saliranno sul palcoscenico del teatro Palamostre, “casa madre” della manifestazione, i giovani dell’Educandato Statale Collegio “Uccellis”, di Udine. Metteranno in scena, come tradizione, del gruppo teatrale Play production, un testo in inglese, ispirato liberamente a The Crucible di Arthur Miller”. A Seguire, alle 21.15, l’I.T.A. “Paolino d’Aquileia” di Cividale del Friuli con Studio su oublie di Kossi Efoui.
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