Lignano Noir celebra il maestro del genere Giorgio Scerbanenco: ecco il programma

Dal 3 al 5 settembre il festival dedicato all grande scrittore. Tra gli ospiti Luca Crovi, Franco Forte e Alberto Pezzotta. Sarà anche presentata la collana True Crime di Nem

Oscar D'Agostino
Lo scrittore Giorgio Scerbanenco
Lo scrittore Giorgio Scerbanenco

Trent’anni fa, nell’estate del ’96, Lignano riscopriva Giorgio Scerbanenco, il maestro italiano del giallo che si era trasferito a vivere e lavorare nella località balneare friulana. Da allora, il Comune e la famiglia (la figlia Cecilia Scerbanenco, da anni curatrice dell’opera paterna), in collaborazione con il Messaggero Veneto e il Giallo Mondadori, organizzano un Premio per il racconto giallo e una serie di eventi in suo ricordo.

Sarà così anche quest’anno: appuntamento dal 3 al 5 settembre con Lignano Noir, il festival che si articolerà in due giornate di incontri e un prologo, giovedì 3 sera, con un concerto. Tutti gli appuntamenti, tranne l’evento musicale, si terranno nella Biblioteca comunale che custodisce l’Archivio Giorgio Scerbanenco affidato al Comune dalla famiglia: vi sono custodire le prime edizioni dei romanzi, i manoscritti e dattiloscritti, gli appunti e gli strumenti di lavoro dello scrittore, tra cui una macchina da scrivere.

Quest’anno le giornate del festival vedranno anche la collaborazione della Rai Fvg, che trasmetterà (ne scriviamo a fianco) quattro puntate radiofoniche in diretta.

Il concerto in piazza

Si inizia con la musica. Giovedì 3 settembre, in Piazza Ursella, alle 21, appuntamento con il concerto La banda del Jukebox. Gli anni ’60 di Scerbanenco, con il gruppo Black Gold (i cantanti Anna Danieli e Luca Bettella). Un evento in un luogo simbolico: Scerbanenco visse per anni nel Palazzo Azzurro a City. E la banda del juke-box rievocherà quegli anni in cui Lignano diventava un polo attrattivo regionale.

Gli incontri con gli autori

Spazio naturalmente ai libri. Primo appuntamento venerdì 4, in Biblioteca comunale, alle 18: Cecilia Scerbanenco presenterà il volume Si paga sempre. Cinquanta delitti del padre Giorgio (La Nave di Teseo), una raccolta di racconti del padre. La casa editrice sta ripubblicando il corpus delle opere dello scrittore nella collana “I libri di Giorgio Scerbanenco” con le splendide copertine illustrate da Manuele Fior.

L’ultima uscita è questo volume, una raccolta di racconti scritti nell’immediato dopoguerra, dal 1947 al 1949. Dopo aver scoperto Lignano da turista, Scerbanenco la scelse come luogo di residenza e di ispirazione, affascinato dalle cangianti sfumature del mare e della pineta e dalla modernità di una città che in quegli anni si stava plasmando. A Lignano nacquero dunque le trame di Venere privata (1966) e l’intrigante personaggio di Duca Lamberti che decretarono il successo di Scerbanenco a livello internazionale.

La collana True Crime

Secondo appuntamento della prima giornata del festival, alle 18.30, con la presentazione della collana True Crime a Nordest, cinque volumi pubblicati da Nem (l’azienda che edita anche questo giornale), che raccontano oggi la cronaca nera di ieri in 65 episodi del territorio. Parteciperanno Paolo Cagnan, curatore della collana e vicedirettore di Nord Est Multimedia con delega al digitale, e Luana De Francisco, responsabile della Cronaca di Udine del Messaggero Veneto.

Grandi delitti, omicidi insoluti, persone scomparse, storie di delitti senza il cadavere e serial killer: una serie di storie che si sono fissate nella memoria collettiva. Ogni episodio contiene una scheda riassuntiva e un virgolettato che riattualizza la vicenda, si tratti di un vecchio investigatore o di un parente della vittima. È, questa, un’opera antologica forte delle memorie, delle competenze, delle esperienze dei cronisti che nel corso degli anni e dei decenni hanno scritto sui nostri giornali.

La seconda giornata

Un pomeriggio dedicato ai libri, con un’anteprima nazionale. Si parte alle 17 con Luca Crovi (scrittore e saggista, tra i massimi esperti italiani di letteratura di genere giallo/noir) che presenterà per la prima volta il suo romanzo L’aquila e i lupi(Sem); a seguire Franco Forte (direttore editoriale delle collane Mondadori da edicola, tra cui Il Giallo Mondadori, Urania e Segretissimo) racconterà il suo romanzo Vero. Il romanzo di Marco Aurelio, l’imperatore filosofo (Mondadori). Infine, Alberto Pezzotta (saggista, esperti di cinema e giallo, docente allo Iulm di Milano) presenterà la sua monografia Il noir italiano prima e dopo Scerbanenco (edito da Mimesis).

Il Premio Scerbanenco

Evento conclusivo del festival la tradizionale consegna del Premio Scerbanenco@Lignano (sempre venerdì, alle 18.30) giunto alla sua dodicesima edizione. Tre i finalisti (i loro nomi si sapranno a giorni),che sono stati scelti dalla giuria tra i tanti racconti che sono arrivati per il concorso letterario. Il vincitore sarà pubblicato dal Messaggero Veneto e in un Giallo Mondadori. Durante la cerimonia, i racconti finalisti saranno letti dall’attore Massimo Somaglino.

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