Libri, teatro e suoni accendono l’estate del Pordenonese: ecco gli appuntamenti

Il Montagna Teatro Festival fa tappa a Vito d’Asio, lunedì al Verdi il Pordenone Music Festival con il concerto di Oschiri

Laura Venerus

Tanti appuntamenti da vivere nei musei e all’aria aperta nel territorio pordenonese. In città, domenica alle 15.30, visita guidata al Museo civico di Storia naturale alla mostra “Conchiglie, gioielli dal mare e loro strategie” per andare alla scoperta di conchiglie provenienti da ogni parte del mondo: attraverso un racconto coinvolgente e originale, la mostra mette in luce le caratteristiche più affascinanti di questi organismi, offrendo ai visitatori l’opportunità di approfondirne i segreti lungo il percorso guidato.

Si sale in quota con il Montagna Teatro Festival, ideato dal Teatro Verdi di Pordenone insieme al Club Alpino Italiano: domenica alle 18 tappa a Vito D’Asio, in piazza Fontana, con lo spettacolo “La distanza della luna”, tratto da Italo Calvino, con Michele Eynard e Pierangelo Frugnoli, per la regia di Carmen Pellegrinelli. In questo appuntamento, il racconto delle Cosmicomiche prende forma in uno spettacolo sognante e ironico, dove fisica, musica e poesia accompagnano il pubblico in un viaggio verso una Luna vicinissima e insieme irraggiungibile, metafora dei desideri più profondi.

A Piancavallo, dalle 16 alle 19, l’infopoint ospita il prestito librario per tutte le età e alle 17 si leggerà Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Ma l’estate nella Destra Tagliamento ha già tanti appuntamenti in programma anche per la settimana che inizia. Lunedì, alle 20.30 al teatro Verdi di Pordenone, con ingresso gratuito, il 31° Pordenone Music Festival propone il Concerto di Oschiri, per due pianoforti concertanti e orchestra di Franco Margola, e il Concerto per due chitarre e orchestra op. 201 di Mario Castelnuovo Tedesco. Sul palco si esibiranno i pianisti Ilaria Loatelli e Gabriele Dal Santo, il Duo Giovanni Masi – Lucio Matarazzo e la Master Symphony Orchestra diretta dal maestro Sergio Baietta.

Il Concerto di Oschiri rappresenta una delle pagine più significative della produzione di Franco Margola, che richiama nel titolo la località sarda vicino a Sassari dove il compositore ebbe la prima intuizione del lavoro. Il concerto renderà omaggio anche alla figura di Mario Castelnuovo Tedesco, tra i più autorevoli compositori italiani del Novecento e punto di riferimento assoluto per il repertorio chitarristico.

 

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