Le librerie di Gorizia pronte per la Bookweek: «Grande iniziativa»

Coinvolte Ubik, Faidutti, Voltapagina, Mondadori e Cattolica: fino a domenica anche cockail su temi letterari, visite guidate e aperture straordinarie

Alex Pessotto
La libreria Ubik di Gorizia (fotoservizio Daniele Tibaldi)
La libreria Ubik di Gorizia (fotoservizio Daniele Tibaldi)

Che festa del libro sarebbe senza il coinvolgimento delle librerie? Ecco che la Bookweek Gorizia Capitale, iniziativa promossa dal gruppo Nem con il Comune, per la sua edizione numero due ne ha raccolte cinque: la Faidutti di via Oberdan e la Cattolica di piazza Vittoria oltre a Mondadori bookstore, Ubik e Voltapagina, tutte con sede in corso Verdi. Da venerdì a domenica, la città sarà quindi Capitale del libro ed essendo i libri cultura per tre giorni sarà ancora Capitale della cultura: Go!2026.

Le proposte

«È tanto che aspettavamo una rassegna letteraria», dice Stefano della Ubik, «un’iniziativa incentrata sui testi di narrativa, ma non solo. Vediamo la Bookweek come un ulteriore punto di partenza, dopo il successo del 2025, e ci piacerebbe che si ripetesse almeno due volte all’anno: realizzarla anche in autunno, per esempio, sarebbe un’ottima cosa. Così, oltre a esserci per vendere i libri che saranno presentati, nelle vetrine provvederemo a metterli in bella evidenza».

«Per noi, soprattutto grazie alla sezione Book kids», commenta Marco della Faidutti, «è una grande opportunità di promozione dei libri per l’infanzia, di cui siamo specialisti. In questo senso, allestiremo vetrine e proporremo libri sul tema, attività di lettura e laboratori con illustratrici. La Bookweek ha un’ottima organizzazione e, tra l’altro, un maggior numero di relazioni con il territorio rispetto allo scorso anno. Sì, trovo molto importante dare spazio alle realtà cittadine, un’occasione di crescita reciproca. E poi, sempre per la sezione Book kids, tengo a dire che ci sarà anche Eva Montanari, premio Andersen 2026».

La libreria Faidutti di Gorizia
La libreria Faidutti di Gorizia

«La Bookweek», afferma poi Elisabetta del Mondadori bookstore, «sarà una bella occasione per promuovere la lettura, anche per quanto riguarda titoli meno conosciuti, per esempio di saggistica, unitamente a una promozione del territorio: non a caso, in cartellone, ci sono pure autori locali. Per quanto ci riguarda, contribuiremo alla diffusione del programma del festival. Ci concentreremo sul tema del viaggio e avremo una vetrina sull’argomento, con una sezione in offerta».

«La Bookweek è un evento molto importante, che ci coinvolge da vicino», dichiara Marjan, della Cattolica, «e siamo quindi felici di far parte di questo progetto. Apparteniamo alla comunità slovena e riteniamo l’iniziativa un ottimo tassello per le collaborazioni a livello transfrontaliero amplificate da Go!2025. Avremo uno stand di libri per bambini, proprio in sloveno, e, tra l’altro, realizzeremo un evento in collaborazione con il Kulturni center Lojze Bratuž. Quindi, siamo fin d’ora disponibili per altre manifestazioni del settore».

La libreria Cattolica di Gorizia
La libreria Cattolica di Gorizia

Infine, «la Bookweek rappresenta una novità», dice Paolo della Voltapagina, «perché l’anno scorso non c’era questo marcato coinvolgimento delle librerie. Abbiamo allora aderito con grande piacere, felici di partecipare a tutto ciò che è cultura. Promuoveremo gli autori nelle vetrine e l’iniziativa attraverso Facebook. Inoltre, promuoveremo la kermesse su Facebook e, nella tre giorni, prepareremo un tavolo all’esterno della nostra libreria con novità, proposte per l’estate e testi legati al territorio».

Le altre proposte

Se questa è la sezione “Libreria aperte”, formata anche dal servizio bookstore agli incontri con autori quali Vittorio Emanuele Parsi, Gigi Riva, Giovanni Grasso, Enrico Galiano, Luca Bianchini, Rick DuFer, Tommaso Piffer e tanti altri, non mancherà poi la sezione “Aperilibro” con una decina di bar e locali, coordinati da Confcommercio, che proporranno cocktail ispirati a opere e generi letterari, protagonisti e storie del territorio.

Nè mancheranno aperture straordinarie e visite guidate. In particolare, le visite guidate riguarderanno sabato mattina e pomeriggio la Biblioteca statale isontina con il suo palazzo. Sempre sabato, il Castello, il Museo della Grande guerra, il Museo della moda e delle arti applicate resteranno aperti fino alle 23, come fino alle 23 i sabati, le domeniche e i festivi è sempre aperta la Digital art gallery (negli altri giorni, invece, la sua chiusura è fissata alle 21).

 

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