Le storie umane dalla quarantena della criminologa Chiara Vergani

LAURA VENERUS

Il mondo si è fermato non voglio scendere è il titolo dell’e-book uscito ieri in tutti gli store online per Euno Edizioni, un romanzo nato dalla penna della pordenonese Chiara Vergani, che s’è svegliata una notte con il titolo già in mente e l’intenzione di raccontare “storie dalla quarantena”. Narrazioni che nascono da fatti di vita vissuta e dai quali l’autrice intesse trame, costruisce personaggi e crea ambientazioni.

«Nell’ultimo mese – spiega Vergani – ho ascoltato e letto ogni genere di narrazione rispetto al periodo di ritiro sociale, dovuto alla pandemia. Ho ricevuto anche molti messaggi nei social e sfoghi da parte di amici, amiche, conoscenti, gente lontana o vicina. Negli ultimi giorni ho riletto tutto, ho telefonato a chi non avevo precedentemente avuto modo e tempo di ascoltare, generando una sorta di amalgama nella mente, del benessere e del malessere di ognuno».

Mettendo in fila tutti questi dialoghi e racconti, ne è emerso un nesso accomunante. «Prevalgono coloro che non avrebbero voluto scendere da questo mondo in corsa – afferma nella prefazione del libro – non solo per un fattore economico, come verrebbe logico pensare subito, quanto piuttosto per timore di abbandonare il timone di sé stessi, della propria nave, di perdere il ruolo abituale, di doversi guardare allo specchio scontrandosi con la parte interiore più profonda».

Dal professionista consumato, all’artigiano di lunga data, al commerciante più scafato, alla casalinga indaffarata, alla manager, al capo reparto impettito, al colletto bianco precisino, al mantenuto di lusso, alla salariata: precedentemente distanti economicamente e culturalmente, durante la quarantena si sono scoperti umanamente uguali in questo isolamento, simili nelle varie differenze.

Storie di difficoltà, di frustrazioni e fallimenti nati o esplosi durante la quarantena ma, nonostante tutto, storie di speranza e di ottimismo nelle quali il sentire comune è la voglia di riscatto, il coraggio di cambiare e, nonostante tutto, una dichiarazione d’amore verso questo mondo.

La prefazione del libro è curata dalla giornalista Rai e inviata per “La vita in diretta” Elena De Vincenzo. Elena e Chiara collaborano al telegiornale tutto al femminile “Il cantiere delle donne”.

Chiara Vergani è insegnante, pedagogista e criminologa, vive e lavora a Pordenone. Ha scritto diversi saggi sul bullismo ma per lei “Il mondo si è fermato non voglio scendere” è la prima esperienza in un romanzo di contenuto completamente diverso. —

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