La musica come viaggio dalla fragilità alla consapevolezza: nasce “La Musica è Luce”

Presentato a Trieste il progetto sinestetico che unisce concerti e teatro: otto appuntamenti in tutta la regione tra gennaio e aprile

Giorgia Gelsi

Un viaggio che parte dal buio di una condizione difficile e arriva alla luce della consapevolezza. Con questo spirito suggerito dal potere della musica, è stato illustrato ieri a Trieste, alla presenza dall’assessore alle Autonomie Locali Pierpaolo Roberti, il progetto La Musica è Luce, un ciclo di otto concerti in sette località regionali in programma dall’11 gennaio al 18 aprile. Organizzato dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia Aps-Ets, il concerto, come ha sottolineato il presidente Ferdinando Parlato, sarà uno spettacolo sinestetico, capace cioè di fondere più sensi in modo simultaneo e contaminato.

«Abbiamo immaginato il viaggio di un migrante che dalle nostre zone giunge fino all’agognata Statua della libertà: una metafora che vuole far riflettere sulle difficoltà che una persona con una fragilità come quella visiva può incontrare nel quotidiano», spiega Giacomo Sfetez, ideatore insieme ad Andrea Sfetez di uno spettacolo che «punta a far scoprire al pubblico la propria luce interiore attraverso il linguaggio musicale, elemento comunicativo universale, aggregante e avvolgente».

L’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Piccola Orchestra Ritmica formata da giovani musicisti e cantanti eseguiranno musiche intervallate da brevi interventi teatrali. L’autore dei testi, Giorgio Micheli, ha sottolineato che i brani scelti - di autori letterari italiani e stranieri, come Baudelaire, Soldati e Michelstaedter - evidenziano il parallelismo tra il viaggio di un migrante e quello di una persona con disabilità, mentre il pianista Vincenzo Zoccano ha ricordato l'importanza di un percorso che porta alla luce e al raggiungimento della propria dignità.

Il primo spettacolo si terrà l’11 gennaio al Teatro Palamostre di Udine con ingresso libero, così come saranno gratuiti gli altri appuntamenti: il 16 gennaio al Teatro Verdi di Muggia, il 20 marzo al Kulturni Dom di Gorizia, il 22 marzo all’Auditorium Concordia di Pordenone, il 16 aprile all’ Auditorium del Collegio del Mondo Unito a Duino e il 18 aprile al Teatro Candoni di Tolmezzo. A pagamento solo l’ingresso al Teatro Miela l’8 febbraio, con la partecipazione straordinaria di Alessio Colautti.

Il progetto gode del contributo della Regione Fvg, del sostegno de Le Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping e del patrocinio dei Comuni di Udine e Muggia.

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