“Jazzinsieme” a Pordenone: la città diventa un palcoscenico

Presentata le sesta edizione della rassegna. Dal 23 maggio concerti, djset e visite guidate

Laura Venerus

Ai blocchi di partenza la sesta edizione di Jazzinsieme, il festival musicale che porta in città concerti, djset, approfondimenti, visite guidate tematiche e molto altro, promosso dall’associazione Blues In Villa e presentato ieri nella sede del Paff! International Museum of Comic Art.

«Il festival continua ad affermarsi sulla scena musicale delle rassegne jazz e non soltanto – afferma il presidente Giorgio Ivan –. E collabora con il tessuto cittadino, le realtà commerciali, gli enti turistici e gli enti: Jazzinsieme sta diventando un evento per cui vale la pena prendersi una vacanza. Inoltre abbiamo stretto amicizia con gli udinesi di More Than Jazz, con cui realizziamo due concerti in collaborazione».

Un programma di qualità più che mai variegato, come sottolinea il direttore artistico Vincenzo Barattin. «Jazz e non solo – sottolinea -. Ci sono sonorità neo-soul, funk, jazz-fusion, elettronica, rock e un pizzico di punk. Nomi consolidati ed emergenti della scena apriranno il percorso fino alla serata clou del Festival, con l’inedito trio di leggende viventi Calderazzo-Patitucci-Weckl. Tornano anche gli irrinunciabili approfondimenti musicali e le visite guidate con Enrico Merlin, oltre a dj set e i Club Live».

Il programma prende il via il 23 maggio al PalaGurmé con l’aperitivo in terrazza alle 18.30 con dj SirTaylor e prosegue il 29 maggio con il concerto solidale al Cro di Aviano e le fisarmoniche del Duo Dissonance.

Appuntamento giovedì 30 maggio alle ore 20.30 in piazzetta Calderari per il primo degli eventi sul main stage del festival, con LeBron Johnson (ingresso libero). Il giorno successivo, venerdì 31 maggio alle 21.30 andranno in scena i Next Movement, trio di musicisti svizzeri mentre il primo giugno alle 20.30 protagonista sarà Izo FitzRoy, artista inglese che porta in tour il suo nuovo album “A Good Woman”, con lei, band e coro che esprimono l’amore per il soul e il gospel, mescolando funk, folk e rock. Aprirà il concerto il local hero Rob Daz, con il nuovo progetto solista “Aequilibrium” in cui usa synth e tromba per creare nuove sonorità in equilibrio tra jazz e musica elettronica.

L’appuntamento conclusivo sarà domenica 2 giugno alle 21.30 per il concerto più atteso di Jazzinsieme 2024: il trio Joey Calderazzo, John Patitucci, Dave Weckl, tre musicisti che hanno segnato la storia del jazz, vincitori di premi individuali e parte di progetti assolutamente memorabili, per la prima volta in tour insieme.

«Anche quest’anno Jazzinsieme trasforma Pordenone nella capitale del jazz – osserva il vicesindaco Alberto Parigi – unendo i grandi concerti nell’arene di piazzetta Calderari a un programma articolato, una proposta intelligente e multiforme che, con la leva della musica, promuove cultura, turismo e gusto di stare insieme».

Alla presentazione anche il sindaco di Spilimbergo, Enrico Sarcinelli: Jazzinsieme infatti raddoppia e approda a fine agosto nella città del mosaico.

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