Musica, spettacolo e informazione: Onde Mediterranee festeggia 30 anni
Al via il 7 luglio il festival approdato a Gradisca d’Isonzo. In arrivo Valerio Aprea, Vera Gheno e, per la musica, il rapper Rancore, Joan Thiele e i Ministri. Ricordando sempre Giulio Regeni

Gli anni passano, ma lo spirito “barricadero” resta immutato. Onde Mediterranee taglia il traguardo della trentesima edizione confermandosi molto più di un festival musicale: una manifestazione che da sempre intreccia spettacolo, cultura, informazione e partecipazione civile. Nato a Gorizia, passato poi per Monfalcone e Grado, il festival ha ormai trovato una casa stabile a Gradisca d’Isonzo. «E qui vorremmo rimanere a lungo», ha affermato ieri a palazzo Torriani il direttore artistico e presidente di Euritmica Giancarlo Velliscig, sottolineando assieme al sindaco Alessandro Pagotto ed all'assessore alla Cultura Marco Zanolla il forte legame costruito negli anni fra il festival e la città della Fortezza, che a disposizione dell’evento metto alcuni dei suoi spazi culturali più prestigiosi: dal parco del Castello, al Teatro, alla corte Marco d'Aviano del municipio.

Dal 7 luglio al 2 agosto torna così un appuntamento che ha saputo rinnovarsi senza perdere identità. Il programma si sviluppa lungo due direttrici complementari: Onde Musica e Lettere Mediterranee, unite quest'anno dal tema “Definisci guerra”, una riflessione sui conflitti, i loro devastanti effetti e il modo in cui vengono raccontati. Si parte appunto il 7 luglio alla Corte d’Aviano con la sociolinguista Vera Gheno e il talk “Nessun* è normale”. Lettere Mediterranee entrerà poi nel vivo mercoledì 22 luglio con l’attore Valerio Aprea e il reading “Il (vero) problema di questo Paese”. Giovedì 23 luglio spazio ai giovani con l’incontro “La guerra interiore” e, in serata, al podcaster e autore Antonio Losito con lo spettacolo “Tyranny”. Sabato 25 luglio saranno protagoniste la giornalista investigativa Beatrice Petrella e la giornalista e inviata del Giornale Radio Rai Azzurra Meringolo, da anni impegnata nel racconto dei principali scenari di crisi del Medio Oriente. Lunedì 27 luglio il percorso si concluderà con il panel “Guerra e migrazione. Un legame a doppio filo (spinato)”, dedicato alle conseguenze umanitarie dei conflitti.

La musica prenderà invece possesso dell’Arena del Castello da giovedì 30 luglio. Ad aprire saranno Tära, cantautrice italiana di origini palestinesi che fonde sonorità arabe e R&B contemporaneo, e i Ministri, storica band del rock indipendente italiano che da vent’anni racconta con energia e ironia le contraddizioni del Paese. Venerdì 31 luglio sarà la volta di Giulia Mei ed Emma Nolde. La prima unisce formazione classica, cantautorato e linguaggi pop contemporanei, mentre la seconda è considerata una delle voci più interessanti della nuova scena italiana. Sabato 1 agosto saliranno sul palco Lamante, progetto artistico della cantautrice veneta Giorgia Pietribiasi, e Joan Thiele, tra le artiste più originali del panorama nazionale, vincitrice di un David di Donatello e linguaggio musicale che spazia tra soul, R&B e suggestioni cinematografiche. La chiusura, domenica 2 agosto, sarà affidata a Rancore, rapper e autore tra i più innovativi della scena italiana, noto per il suo stile definito “HermeticHipHop”.
Anche quest’anno il festival rinnova il proprio legame con Giulio Regeni, al quale "Onde" è dedicato dal 2016. Martedì 21 luglio sarà inaugurata la mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”, seguita dalla proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”. Domenica 2 agosto il programma proporrà un flash mob e un incontro pubblico con i familiari e i protagonisti della lunga battaglia per la verità e la giustizia. Novità dell'edizione 2026 l’Oasi Mediterranea, spazio dedicato ad associazioni, artigianato e iniziative solidali. Il costo dei biglietti per i concerti è di 15 euro più prevendita (circuito Ticketone ed è disponibile anche una card valida per l’intero programma musicale a 40 euro più prevendita. Tutte le iniziative di Lettere Mediterranee e gli appuntamenti dedicati a Regeni sono a ingresso libero. "Onde" è sostenuto da ministero della Cultura, Regione, Comune, Fondazione Carigo e Bcc Venezia Giulia.
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