Tre giorni di incontri con gli autori: a Gorizia prende il via la Bookweek nel segno della Storia

Tre giorni di incontri, quasi quaranta eventi con autori italiani e sloveni, librerie aperte fino a tarda notte, una fiera dell'albo illustrato: è l’evento promosso da Gruppo Nem – Il Piccolo

Bookweek Gorizia Capitale coinvolgerà anche le librerie cittadine (Tibaldi)
Bookweek Gorizia Capitale coinvolgerà anche le librerie cittadine (Tibaldi)

Tre giorni di incontri, quasi quaranta eventi con autori italiani e sloveni, librerie aperte fino a tarda notte, una fiera dell'albo illustrato che porta case editrici di due paesi sotto lo stesso tetto. È questo e molto altro Bookweek Gorizia Capitale, l’evento promosso da Gruppo Nem-Il Piccolo che apre i battenti questa mattina nella città simbolo della nuova Europa, che ha dimostrato la capacità di trasformare muri in ponti.

Esattamente quello che si propone di fare anche il festival letterario, giunto quest’anno alla seconda edizione. Un evento diffuso che animerà il centro storico di Gorizia offrendo risponde alla voglia di conoscere, interrogarsi, partecipare. E lo farà non in una sede unica, bensì in alcuni dei luoghi chiave della città: Palazzo De Grazia, il Trgovski dom, il Go! Center e i Giardini pubblici di corso Verdi.

Ad aprire la tre giorni, questa mattina alle 11, sarà la Storia. Tommaso Piffer inaugurerà la Bookweek Gorizia Capitale con Sangue sulla resistenza (Mondadori), ricostruzione del massacro di Porzûs del febbraio 1945, uno degli episodi più controversi e irrisolti della Resistenza italiana. E un’altra pagina dolorosa, ma al tempo stesso vitalissima, sarà al centro di uno degli incontri del pomeriggio - alle 17.15 a Palazzo De Grazia -. Gigi Riva, in dialogo con il condirettore del Piccolo Alberto Bollis, presenterà C'era l'amore a Sarajevo (Mondadori): un viaggio nella capitale bosnicaca trent'anni dopo la fine dell'assedio, per raccontare la pulsione di vita, gli amori e le amicizie che nascono nelle situazioni estreme.

Bookweek a Gorizia: ecco la mappa alle sedi del festival

Ma la prima giornata del festival darà respiro e attenzione anche alla letteratura di viaggio. Alle 15 al Trgovski dom Matteo Femia parlerà di Friuli e Argentina nel suo Un soffio di vento a Buenos Aires (Qudulibri), mentre Andrea Bellavite e Nace Novak (alle 17.45 al GectGo center - porteranno gli spettatori lungo Il Cammino goriziano- da Aquileia a Sveta Gora in 4 tappe (Ediciclo editore).

Spazio anche al genere poliziesco e all’analisi del suo sviluppo negli ultimi anni - se ne parlerà oltreconfine alle 19 alla Galerija Stopa di Sempeter - e alla scienza, con due appuntamenti di rilievo: alle 16 al Trgovski dom Francesca Fiorentini presenterà il suo Le intelligenze artificiiali nei luoghi della cultura (Eut), e nello stesso luogo ma alle 17 Nicola Bressi, etologo, autore di Coinquilini bestiali (Aboca edizioni), parlerà di insetti e non solo in dialogo con Marco Panara.

Bookweek a Gorizia, bar e negozi protagonisti per la tre giorni letteraria

In serata, infine, fari puntati sulla geopolitica con Contro gli Imperi (Bompiani) di Vittorio Emanuele Parsi (alle 21 nei Giardini di Corso Verdi).

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