Dai successi sportivi alle pagine dei libri: Mara Navarria ospite di Leggermente
L’appuntamento è per mercoledì 20 novembre all’auditorium delle scuole medie di San Daniele. Sarà consegnata una borsa di studio

Non poteva mancare nemmeno quest’anno e nemmeno in questa edizione un appuntamento ormai caro e consolidato per il pubblico di Leggermente. L’ospite sportivo è sempre stato un must nei cartelloni della rassegna sandanielese per una serie di motivazioni ben precise: la prima consiste nella trasversalità che riguarda l’ospite sportivo. Leggermente non ha mai immaginato né voluto creare un pubblico di accoliti, un pubblico accademico e da salotto letterario e ha invece sempre cercato di raggiungere chi legge poco o addirittura non legge nella convinzione che ribadire l’importanza dei libri e della lettura a chi già li usa e li ama è operazione meritoria ma tutto sommato anche facile.
Far aprire un libro a chi raramente ne sfoglia le pagine rappresenta sempre una conquista. Lo sport è un grande contenitore; parla a tutti e con tutti e racchiude nel suo universo fatica e dolore, speranza e gioia, paura e coraggio, esaltazione e avvilimento: gli stessi sentimenti e le stesse emozioni che riempiono le pagine di romanzi, di racconti, di poesie. Quest’anno tocca a Mara Navarria passare dalle pedane della scherma al palco di Leggermente con la grazia, il coraggio e la determinazione che le hanno permesso di raggiungere risultati di incredibile valore nel corso della sua carriera. Recente medaglia d’oro olimpica, campionessa mondiale di spada, plurimedagliata in varie manifestazioni, Mara non è un personaggio limitato all’interno del mondo agonistico e sportivo e a dimostrarlo parlerà di alcuni preziosi libri che ha amato, da quello dedicato a Tina Modotti (La nuova rosa. Arte, storia, nuova umanità) a un cameo recentissimo che Guendalina Middei ha dedicato ai grandi classici (Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera. L’arte di leggere i classici in dieci brevi lezioni) fino ad arrivare alle Lezioni d’amore per un figlio di Stefano Rossi. Quest’ultima scelta non è di certo casuale.
Mara pur essendo riuscita a raggiungere risultati sportivi di enorme successo ha voluto anche scegliere di essere madre. Non mancherà di raccontare le difficoltà che questa scelta ha comportato ma anche le inevitabili soddisfazioni che questa scelta le ha regalato. E se è vero che è partita dal Friuli per attraversare poi l’intero globo spinta dalle manifestazioni a cui ha partecipato e anche vero che non ha mai reciso il legame fortissimo con la sua terra sottolineando il suo modo di essere donna friulana aperta al mondo in più occasioni.
L’appuntamento è per mercoledì 20 novembre alle 21 all’auditorium delle scuole medie di San Daniele. Al termine della serata in cui Leggermente presenta al pubblico l’ospite sportivo avverrà la cerimonia di consegna della borsa di studio dedicata a Gianfranco Vanin che la Libertas Pallacanestro San Daniele in accordo con i familiari di Gianfranco, consegna a un tesserato della società che si è particolarmente distinto sia per i risultati sportivi raggiunti sia per quelli scolastici. A consegnare la borsa di studio sarà la stessa Mara a perfetto compendio di una serata che, semmai ce ne fosse, bisogno dimostrerà ancora una volta quanto la disciplina sportiva non sia antitetica rispetto alla formazione sportiva di un allievo ma ne sia compendio necessario e probabilmente indispensabile.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








