Burattini erranti e ritmi latini: ecco la grande sfida di Michela

valerio marchi

Il Friuli ha giovani talenti musicali da conoscere meglio. Come Michela Franceschina (www.michelafranceschina.it), cantautrice brillante e versatile che ha pubblicato il suo primo album di inediti: “Burattini Erranti”, presentato in anteprima all’ultima edizione di Suns Europe.

Michela aggiunge alle doti canore quelle di pianista e di educatrice musicale. Vanta un diploma accademico di secondo livello in pianoforte e un diploma pedagogico di educazione musicale Edgar Williams, oltre a partecipazioni a concorsi per cantautori con i primi premi a diversi concorsi nazionali: Percotocanta (nella sezione Cantautori, 2014), MusicaControCorrente (nella categoria inediti, 2015), Premio musicale Roberto Rizzini (2019). Citiamo anche il premio della critica al Festival della canzone friulana con “Il cur” (2017).

Ha partecipato a spettacoli e musical, ha cantato come corista per il concerto dei 50 anni di carriera di Katia Ricciarelli, ha frequentato i corsi per compositori, autori e interpreti di musica leggera al Centro europeo di Toscolano di Mogol. Fa parte del Trio vocale “Kalliope” e dei Bossa Loca, che propongono brani pop rivisitati in stile bossa nova e funk. Sta lavorando alla pubblicazione di un volume di canzoni per bambini.

“Burattini Erranti” è riconducibile al filone del pop, con contaminazioni di musica cantautorale e ritmi latini e balcanici. I 12 brani, dei quali due in friulano (“replicati” nello stesso album in italiano), sono fluidi, orecchiabili, ma senza cadute e tutt’altro che banali: la musica (con i pregevoli arrangiamenti di Marco Bianchi e Geremy Seravalle) e i testi (cui hanno collaborato Nicola Pravisano e Michela Niccoli) raccontando storie di persone che fanno le scelte più diverse. Ma sono scelte davvero proprie o indotte da un “sistema” che ci avviluppa? Qual è lo spazio reale di libertà concesso dai fili che ci fanno muovere e che, al tempo stesso, ci confinano sul palco dove si agitano le nostre maschere? Comunque sia, nessuno può rubarci i sentimenti, le passioni e la voglia di riflettere, amare, ricordare, progettare e di suonare e cantare, sia quel che sia. “Erriamo” in un duplice senso: vaghiamo e sbagliamo, ma non smettiamo mai di cercare - come canta Michela - «qualche idea per cominciare un viaggio nuovo». —



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