Armonie festeggia 30 anni con una stagione diffusa tra musica, valori e territorio

Dodici concerti, sei comuni coinvolti e un anno di eventi per celebrare l’identità dell’associazione

Fabiana Dallavalle

 

Il 25 settembre l’Associazione Armonie compie 30 anni e per celebrare l’importante traguardo annuncia una stagione artistica e musicale diffusa e molto articolata. Il titolo del percorso in 12 mesi, “Una stagione che non si ascolta, non si vede: si vive” (da gennaio fino a dicembre), intreccia la progettualità dei sei comuni in cui Armonie opera – Basiliano, Coseano, Dignano, Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano – con un totale di 12 concerti, ciascuno dedicato a un valore e a un tema specifico.

Unico evento fuori territorio il concerto dedicato al tema della Tradizione nella chiesa della Madonna delle Grazie di Udine, in omaggio ai 110 anni dalla nascita di Padre David Maria Turoldo. A corredo del cartellone anche una favola musicale originale, con testi e musiche inedite in collaborazione con il maestro Virginio Zoccatelli.

«Armonie in poco meno di 30 anni ha saputo raggiungere traguardi e soddisfazioni forse inimmaginabili dai soci fondatori che si sono riuniti quel 25 settembre del 1996 – ha sottolineato Mattia Mestroni, presidente di Armonie –. Le progettualità in programma per i nostri sei lustri hanno come filo conduttore il coinvolgimento del territorio».

Per il direttore artistico Fabrizio Fontanot «non è solo un programma di concerti, ma un viaggio con dodici temi, e altrettante formazioni musicali per restituire l’identità viva della nostra Associazione, fatta di memorie, di visioni, di giovani che crescono insieme».

Apre il cartellone l’Orchestra Fiati Armonie, il concerto celebrativo del trentennale (Teatro Clabassi Sedegliano oggi 4 gennaio – già sold out – e domani, lunedì 5 alle 20.30), per proseguire a febbraio con i Cluster Clarinets e un omaggio alla Memoria della Shoah (Chiesa di Dignano). A marzo il Coro Euterpe dà voce al tema del Rispetto con un programma dedicato alle autrici femminili. Ad aprile la Baby Big Band incrocia jazz e tradizione friulana celebrando i vent’anni di Jazz in Furlan.

A maggio l’Ensemble di violini Legato Allegro riflette sul rapporto tra musica, natura e territorio, e a giugno Banda e Rock Band raccontano il valore del Dono. Luglio porta i laboratori ritmici di X Drummers, dedicati all’Amicizia. In agosto il Gruppo Ottoni con un evento sull’Impegno civile dei giovani. Settembre è il mese dell’Inclusione, con un concerto-performance. Ottobre affronta il tema della Rinuncia con l’Ensemble Sax. A novembre l’Ensemble Turoldo rende omaggio ai 110 anni dalla nascita di Padre David Maria Turoldo, chiusura a dicembre con la favola musicale “Re Breve”, dedicata all’Educazione e ai più piccoli.

Già nelle scorse settimane, l’avvio del progetto di ammodernamento della sede. Gli interventi strutturali relativi a sostenibilità ed efficienza energetica sono già stati finanziati da Regione Autonoma FVG e dal Comune di Sedegliano, ma con “Armonie 3.0 – Una scuola di musica per la comunità”, crowdfunding attivo su Ideaginger.it fino al 17 gennaio, l’obiettivo è raccogliere 7.000 euro per dotare le aule di nuove tecnologie. Il progetto è sostenuto dal programma “Si può dare di più” promosso da Banca360, che si è impegnata ad aggiungere un ulteriore 10% al raggiungimento della quota stabilita.

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