Giornate del Fai: alla riscoperta del patrimonio nascosto
Sabato e domenica porte aperte in sei tesori d’arte a Moruzzo, Manzano, Povoletto e Ruda

Siamo arrivati a dodici edizioni per le Giornate Fai di Autunno in tutto il Friuli Venezia Giulia. Da sabato 14 ottobre a domenica 15, la Delegazione di Udine aprirà luoghi inconsueti, dove storia e tradizione si legano ad arte e cultura.
Un weekend per scoprire il territorio della Provincia di Udine. Verranno aperti sei siti, in quattro Comuni poco distanti dal centro del capoluogo: Moruzzo, Manzano, Povoletto e Ruda, scelte importanti per godere del nostro patrimonio non accessibile spesso al pubblico.
Ecco dunque l’arrivo nel Comune di Moruzzo, con l’apertura di tre luoghi. Si tratta del Borgo di Santa Margherita del Gruagno, che grazie all’impegno del gruppo “Amici di Santa Margherita”, si è posizionato al primo posto nella provincia di Udine all’ultimo censimento “i luoghi del cuore” 2022 con 4075 voti: il borgo di Sant’Andrea con la sua chiesetta, la vigna e l’azienda agricola e il Forte di Santa Margherita.
Un terzetto collegato da un percorso pedonale assai suggestivo, che permetterà anche di visitare un giardino privato.
Nel Comune di Manzano, si apriranno nuovamente le porte della Acetaia Midolini, delizia per occhi, naso e palato, dove sarà possibile scoprire le origini dell’edificio, della tradizione e dell’innovazione legati alla produzione del balsamico ancora oggi esportato in tutto il mondo.
A Povoletto sarà possibile visitare l’Antiquarium della Motta con la sua mostra del fossile. Un suggestivo museo dedicato alla scoperta dei fossili e alla storia legata agli scavi archeologici riuscirà a far immergere grandi e piccini in una visita alla scoperta di come siamo arrivati ad oggi, ripercorrendo attraverso i resti il nostro ieri.
Infine, l’apertura dell’Amideria Chiozza (Luogo del Cuore 2016) di Ruda, che dal 1800 sorge sui resti di un vecchio mulino. Un particolare e suggestivo luogo dentro il quale sarà possibile scoprire i particolari metodi di lavorazione che nel corso dei secoli lo hanno fatto diventare fulcro della storia industriale.
E Cividale? Anche quest’anno il Gruppo Fai di Cividale del Friuli dedica le giornate a personaggi e artisti importanti della città, relazionando il tutto al tema del connubio arte - cielo. In particolare viene offerta l’occasione di conoscere e approfondire la figura dell’eccezionale pittore Francesco Chiarottini (1748-1796).
Di nascita cividalese e di eclettica formazione umanistica, è stato artista di grande qualità, in perfetta sintonia con il gusto decorativo più all’avanguardia del suo secolo avendo anche lungamente viaggiato a Bologna, Roma e Napoli. A Cividale si potranno visitare Palazzo Pontotti-Brosadola, il Palazzo del Municipio e Casa Pelizzo, tre siti di grande interesse e bellezza raramente aperti al pubblico e tutti legati al pittore Chiarottini.
Visite anche ne Pordenonese: a Caneva (Cave, Castello e Rive Col de Fer) e a Meduno ( Casa Museo Andreuzzi e Casa Passudetti)
Per eventuali ulteriori informazioni, scrivere a udine@delegazionefai.fondoambiente.it. Ricordiamo di verificare costantemente il sito www.giornatefai.it per essere aggiornati sulle aperture.
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