Volontari friulani già in Emilia

Da ieri sera una squadra di 130 uomini della Protezione civile a Mirandola. E Tondo chiama Errani
Palmanova 20 Maggio 2012 colonna pc Telefoto Copyright Petrussi Foto Press Turco
Palmanova 20 Maggio 2012 colonna pc Telefoto Copyright Petrussi Foto Press Turco

UDINE. La solidarietà del Fvg alle popolazioni colpite dal terremoto è stata espressa dalla presidente dela Regione, Renzo Tondo, al presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani.

Intanto, una colonna della Protezione Civile del Fvg è partita ieri verso le 20 dalla sede regionale di Palmanova, alla volta del Comune di Mirandola (Mo), uno dei centri maggiormente colpiti. «Si tratta – dichiara Guglielmo Berlasso, direttore della Pc del Fvg – di 1230 persone: 100 volontari della Pc, 20 alpini e 10 tecnici. Sono certo che il loro supporto sarà determinante».

«Abbiamo ricevuto la richiesta da parte del Dipartimento Nazionale di portare il nostro aiuto alle aree colpite dal sisma - ha spiegato il vicepresidente della Regione Luca Ciriani - eravamo già in preallarme e quindi saremo in grado di partire già fra poche ore».

«In un momento molto difficile per il Paese - ha riferito Tondo a Errani – la solidarietà tra le Regioni nelle emergenze è un fattore molto importante per dare fiducia alle popolazionicolpite e concreto aiuto agli amministratori pubblici che si trovano improvvisamente davanti ad un compito delicato e difficile».

«La sala operativa della Pc di Palmanova ha cominciato a ricevere telefonate dai cittadini preoccupati fin dai primi istanti successivi al sisma, che è stato avvertito nel pordenonese, nella Bassa friulana ma anche nel nord della regione» ha detto ieri il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Luca Ciriani, che è anche assessore alla protezione civile, intervenendo sul terremoto in Emilia.

Ciriani è in contatto dalle prime ore di ieri con il prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione civile nazionale che sta coordinando la gestione dell’emergenza nelle zone più gravemente colpite. «In Fvg - ha chiarito il vicepresidente - non si sono registrati danni a cose o persone. Nel corso della videoconferenza con il dipartimento nazionale abbiamo assicurato che la nostra Protezione civile è pienamente operativa, allertata e pronta ad intervenire qualora ve ne fosse la necessità. Così una nostra squadra è partita ieri sera dalla Sede di Palmanova».

In sostanza, l’assessore Ciriani ha sottolineato che, per il momento, non è il caso di allarmarsi, ma che comunque non si può prevedere come si evolverà la situazione nelle zone colpite nè eventuali ripercussioni in Regione.

«La nostra attenzione è massima - ha precisato - anche perchè la magnitudo del sisma partito dalle pianure della provincia di Modena è simile a quella delle scosse che nel 2009 hanno distrutto L’Aquila». Inoltre, a parere dello stesso Ciriani, bisogna vedere come si comporterà lo Stato alla luce del recentissimo decreto - pubblicato in Gazzetta ufficiale il 18 maggio - sulle calamità naturali. In estrema sintesi, tale normativa stabilisce che lo Stato non risarcirà più i cittadini per danni derivanti da terremoti, frane o alluvioni. «Sicuramente ora non è il momento delle polemiche, ma del “fare”, ma come ho già detto, su quel decreto la nostra Regione si farà sentire. Il Governo, approvando una norma del genere, non sta andando nella giusta direzione. E noi lo possiamo dire».

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