Villa Santina, annegati una cerva gravida e il maschio

E' accaduto in una vasca piena d’acqua nei pressi di Invillino. I corpi degli animali recuperati dai vigili del fuoco di Tolmezzo

VILLA SANTINA. Due cervi annegano in una vasca piena d’acqua nei pressi di Invillino. Recuperate dai vigili del fuoco di Tolmezzo, le carcasse dei due animali, un maschio e una femmina gravida, sono state raccolte dal corpo forestale regionale e trasportate a Cornino in pasto agli avvoltoi grifoni.

Ieri il telefono dei vigili del fuoco di Tolmezzo ha squillato di prima mattina per segnalare la presenza di due cervi in una vasca per la depurazione delle acque, di proprietà demaniale, situata non distante dalla porcilaia di Invillino. La zona, che appare degradata, con la rete di recinzione rotta e abbattuta, consta di due vasche di depurazione, della grandezza di circa 5 metri per 4, profonde un paio di metri. Nella notte i due animali, probabilmente scesi nei pressi della vasca per abbeverarsi, sono caduti in quella trappola mortale.

Verso le 7 di mattina i pompieri, giunti sul posto, hanno potuto recuperare il maschio, adulto, già morto, mentre la femmina ancora annaspava nell’intento di salvarsi. Invano i vigili del fuoco hanno operato per portare a riva la cerva ancora in vita, e neppure l’arrivo di un veterinario ha potuto salvarle la vita. Quando la cerva è stata portata in salvo ha purtroppo spirato l’ultimo respiro. Inutile dire che con essa è deceduto pure il piccolo che portava in grembo. Le due carcasse, come si usa in questi casi, sono state consegnate al corpo forestale per essere inviate a Cornino in pasto alla colonia di grifoni che ivi sono allevati in una riserva naturale per la loro reintroduzione nel territorio.

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