Vigili del fuoco in aiuto a Gorizia Così “Yuki” ha trovato le vittime
Prosegue il lavoro dei nostri vigili del fuoco a supporto delle squadre di Gorizia che stanno indagando sulle cause dell’esplosione costata la vita, giovedì notte, a tre persone.
Ieri si è recato sul posto il personale del nucleo investigativo antincendi territoriale (Niat) del comando vigili di Pordenone, che si attiva ogni volta in cui si rende necessario un supporto tecnico specifico per stabilire le possibili cause di un evento.
Già giovedì scorso si era recata sul luogo del crollo una delle due cinofile del comando di Pordenone, composta da Luisa Alfano Del Ben (Vigile Volontario) e Yuki, una pastore belga Malinois, che aveva operato assieme ad altre due “colleghe” provenienti da comandi vigili del fuoco del Veneto. Si erano trovati davanti a un cumulo di macerie dell’edificio di tre piani crollato e collassato su se stesso, con un intricato ammasso di blocchi di calcestruzzo, ferri, lastre di cartongesso, cavi, tubi, travi e assi di legno e da tutto ciò che quegli appartamenti contenevano.
L’addestramento dei cani consente loro di segnalare abbaiando, o con altre modalità posturali, la presenza di effluvi emessi da persone ancora in vita sotto cumuli di macerie, ma in questa occasione il fatto che nessuno dei tre si fosse comportato in tal modo aveva ridotto le speranze di trovare dei superstiti. I cani avevano comunque manifestato interesse per un preciso punto dello scenario, dove sono state ritrovate le prime due vittime, residenti al piano superiore.
La loro attività è continuata in stretto coordinamento con la squadra Usar (Urban search and rescue) proveniente dal comando di Venezia, specializzate a operare in questi scenari e per questo dotate anche di speciali attrezzature per il soccorso, ma purtroppo anche la terza persona coinvolta è stata rinvenuta senza vita.
Il ricordo di molti è andato al salvataggio di Giorgia, una bambina sepolta dalle macerie di Pescara del Tronto durante il devastante terremoto del 2016, dovuto proprio all’unità cinofila del comando vigili del fuoco di Pordenone, in quell’occasione composta da Sabino de Francesco e Greta, anch’essa un pastore belga Malinois. Questa volta Luisa e Yuki non sono riuscite nell’intento di salvare una vita, ma l’addestramento continua con la stessa tenacia e perseveranza per essere pronte in ogni altra occasione di soccorso. —
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