Vigilante inseguito dalla polizia si spara e muore

La tragedia sulla Udine-Tricesimo poco prima delle 22. La guardia giurata, Renzo Vuattolo, stava correndo per un allarme furto e non ha rispettato l’alt della Stradale. Aveva 56 anni. FOTO
Udine 19 Maggio 2014 inseguimento e suicidio Copyright Petrussi FotoTurco Massimo
Udine 19 Maggio 2014 inseguimento e suicidio Copyright Petrussi FotoTurco Massimo

REANA. Stava sfrecciando sulla Udine-Tricesimo sulla sua auto dell’Italpol per verificare un allarme furto scattato al Quality bicycle di Reana quando un’auto della polizia stradale di Tolmezzo gli ha intimato l’alt. Lui, Renzo Vuattolo 56 anni, però ha deciso di proseguire: voleva fare il suo dovere ed eventualmente fermare i ladri in azione. Ma anche gli agenti della Stradale hanno fatto il loro dovere e lo hanno inseguito a sirene spiegate. Dopo una corsa ad alta velocità la guardia giurata si è fermata davanti al negozio di biciclette nei pressi di Mediaworld, dove poco dopo è arrivata anche un’altra auto di servizio dell’istituto di vigilanza.

Lì gli agenti della polizia lo hanno raggiunto e gli hanno chiesto i documenti. Quello che sembrava un normale controllo si è però trasformato in tragedia. Non trovando la patente di guida l’uomo, che aveva 56 anni, ha afferrato la pistola d’ordinanza e si è sparato al petto. Un gesto tanto rapido quanto inatteso che ha spiazzato i poliziotti non permettendogli nemmeno di fare un tentativo per convincerlo a non premere il grilletto.

L’allarme al 118 è partito immediatamente. L’ambulanza ha lasciato l’ospedale alle 21.53 e pochi minuti dopo ha raggiunto il luogo della tragedia. Per l’uomo, Renzo Vuattolo,che abitava a Tarcento, non c’è però stato niente da fare. Le ferite riportate non gli hanno dato scampo. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del vigilante. Sul posto, oltre alla squadra Mobile della polizia e ai carabinieri, sono arrivati anche diversi colleghi della guardia giurata, tutti sconvolti. Dell’accaduto è stato informato il magistrato di turno, il pubblico ministero Lucia Terzariol. Gli investigatori stanno ovviamente cercando di capire che cosa possa aver spinto il vigilante a un gesto così estremo. Chi lo conosceva è rimasto incredulo: era un professionista apprezzato ed equilibrato. Lascia la moglie dopo aver perso il figlio un anno fa in circostanze tragiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto