Vicesindaco, Macorig favorito Parmiani sogna un assessorato



Entro mercoledì. È quella la scadenza indicata dal sindaco Piero Furlani per sciogliere tutti i nodi sulla nuova giunta. Anche se non mancano le anticipazioni: «Non ci saranno assessori esterni – chiarisce il primo cittadino -, pescherò tra gli eletti e in base alle competenze».

La sua squadra sarà formata da cinque componenti e almeno due donne, in base alle regole sulla parità di genere.

È però facile immaginare, facendo i conti delle preferenze e dell’esperienza amministrativa, che a ricoprire il ruolo di vicesindaco sia Daniele Macorig, già primo cittadino della Capitale della Sedia e uno dei più importanti attori nella vittoria di Piero Furlani. Sulla sua nomina pesano i numeri, ovvero i suoi 166 voti. E c’è anche una questione di bilanciamento tra le forze politiche che hanno sostenuto il candidato sindaco. Furlani, sebbene si sia presentato super partes a queste elezioni, nella passata legislatura aveva militato tra le fila di “Progetto Manzano”, risultando primo tra i non eletti. C’è, quindi, da immaginarsi che “Ricostruiamo Manzano” rivendichi il ruolo di vicesindaco. E Macorig, essendo stato anche capogruppo in minoranza, sembra essere la figura giusta.

Un ruolo di primo piano, magari con un assessorato “pesante” (infrastrutture e sviluppo economico?) lo avrà sicuramente Lorenzo Alessio, mister preferenze di questa tornata elettorale con 189 voti. Più incerta la questione delle quote rose: al sicuro dovrebbe essere Cristina Zamparo, la donna più votata (125 preferenze) mentre a giocarsi il secondo assessorato in rosa saranno Daniela Beltramini, già reduce da un’esperienza nel precedente consiglio comunale, e Silvia Parmiani, il volto nuovo di queste elezioni, che porta in dote la presidenza della banda Nereo Pastorutti e, quindi, molto vicina alle associazioni del paese. —

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