Via Cappuccini chiusa e Festa sul Nonsel Traffico subito in tilt

Riuscire a uscire dalla città ieri pomeriggio è diventata una piccola impresa. Chiusa via Rivierasca per la Festa sul Nonsel, chiusa via Cappuccini per permettere i lavori di asfaltatura, la via d’uscita era una soltanto e portava tutto il traffico verso la fiera. Il risultato è stato un incolonnamento nell’orario di punta, in particolare lungo via Pola.
Traffico in tilt
Una giungla di macchine, qualche improperio nei confronti di chi cercava di gestire il traffico e tanta, tanta pazienza hanno caratterizzato il pomeriggio di ieri. La concomitante chiusura di via Cappuccini con la Rivierasca ha comportato una coda senza soluzione di continuità da via Oberdan in direzione diviale Treviso e via San Giuliano. Senza contare chi si immetteva verso la Rivierasca, ignorando il cartello di chiusura e doveva rifare tutta la strada per tornare su via Pola. Alcuni, in via Cappuccini, provenendo da Rorai, hanno tentato un’impossibile uscita verso il sottopasso, capitolando infine con un’inversione a U e ritorno da dov’erano venuti.
Via Cappuccini
Commercianti fuori dai rispettivi negozi, ieri pomeriggio, primo giorno di chiusura della strada per permettere l’asfaltatura. Tutt’attorno il deserto, tranne qualche bicicletta e qualche pedone. Alcuni automobilisti temerari hanno tentato di raggiungere il sottopasso, ma sono stati costretti infine a tornare indietro. Alle 17.30 cantiere chiuso e nessun operaio al lavoro, a differenza di quanto accaduto negli altri cantieri della città, a quell’ora ancora attivi. Esasperati i negozianti, sia per il mancato preavviso («avendolo saputo per tempo avrei potuto organizzare le ferie» ha detto la titolare del lavasecco), sia per il protrarsi dei lavori («li vedessimo almeno andare avanti fino alle 19, le 20…invece alle 17 hanno chiuso e se ne sono andati a casa»). Pure il titolare del bar ha trascorso un po’ di tempo fuori dal locale, non avendo molto da fare all’interno. La tabaccheria ha esposto una serie di articoli di giornale su via Cappuccini e un triste smile con un altro, più piccolino, vestito da carcerato. «Ci sentiamo in prigione» ha spiegato.
Il dibattito politico
Si stanno alimentando attraverso i social le schermaglie tra maggioranza e opposizione. «Per evitare sospensioni dei lavori ci saranno chiusure anticipate in via Cappuccini, Mazzini e Brusafiera» ha preannunciato l’assessore Cristina Amirante. L’obiettivo è evitare di fermare i lavori e ridurre i disagi in futuro. Amirante ha anche puntualizzato che «alcuni consiglieri di opposizione stanno già strumentalizzando la notizia seminando odio e discordia. È un danno alla città quello he fanno, alimentando l’idea che fare i cantieri sia uno sbaglio per la comunità. La loro politica è quella delle opere zero, della città vuota e annullata, città senza fognatura teatro di inquinamento dei fiumi e delle rogge. Pordenone può guardare avanti con la consapevolezza che il sacrificio connesso ai disagi dei cantieri è un sacrificio per il bene dell’ambiente e della comunità». «Genialità – ha ribattuto Marco Salvador di Pn1291 – significa chiudere senza sostanziale preavviso, e dopo due mesi di ritardo, via Cappuccini nello stesso weekend della festa sul Nonsel con relativa chiusura di via Rivierasca. Chissà come mai tanta fretta di chiudere via Cappuccini». E da lunedì, gioca ricordarlo, accesso interdetto a via Mazzini da via Oberdan. —
L.V.
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