Mattarella è a Pordenone: l’arrivo in città tra gli applausi della folla

Il Capo dello Stato interverrà alle 19.30 alla cerimonia di chiusura di pordenonelegge. All’esterno del teatro il sit in dei lavoratori Electrolux

Martina Milia, Bruno Oliveti, Sara Palluello

Il Presidente Sergio Mattarella è giunto a Pordenone per la cerimonia di chiusura della 27/a edizione di Pordenonelegge. Ad accoglierlo c'era una grande folla di persone che lo ha salutato con un applauso.

Il Capo dello Stato è sceso dall'auto ed ha raggiunto l'Hotel Moderno dove si tratterrà per alcuni minuti; successivamente attraverserà la strada e andrà al Teatro Verdi dove si terrà la cerimonia.

Il Comune ha scelto ed esposto un messaggio molto chiaro per accogliere il Presidente: "Benvenuto tra i libri, presidente".

Al teatro Verdi sono già arrivate le autorità civili e militari e tanti cittadini. I sindaci del Friuli occidentale sono in prima galleria, con fascia tricolore. All'esterno del teatro tantissima gente e i lavoratori Electrolux con striscione e maglietta Electrolux non si spegne.

Le parole di Ciriani

«Sono molto felice e orgoglioso della presenza del Presidente della Repubblica Mattarella nella nostra città. È il riconoscimento della qualità che ha raggiunto Pordenonelegge e degli straordinari passi in avanti che sotto ogni aspetto Pordenone ha compiuto in questi anni e che sono il motivo per cui abbiamo meritatamente vinto la candidatura di capitale italiana della cultura 2027. Quello che viviamo oggi è l'antipasto di quello che ci aspetta l'anno prossimo e che abbiamo ottenuto grazie ad un eccellente e affiatato lavoro di squadra tra tutti i livelli amministrativi, Comune, Regione, Governo e il mondo delle associazioni, della cultura e del volontariato». Lo ha detto Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento riferendosi alla presenza del Presidente Mattarella alla chiusura di Pordenonelegge.

Il programma dell’evento

La cerimonia di chiusura avrà inizio intorno alle 19. Pochi minuti prima arriverà il Capo dello Stato, scortato da un dispositivo di sicurezza imponente. Il pubblico che ha avuto la fortuna di ottenere un pass per entrare in teatro (le prenotazioni nel “click day” sono andate esaurite in pochi minuti) entrerà tra le 17.30 e le 18.30 e prenderà posto.

Poco prima la Digos e gli artificieri avranno terminato la bonifica degli spazi. Sabato gli addetti alla sicurezza hanno effettuato un dettagliato sopralluogo, assieme agli uomini del Quirinale.

L’inno d'Italia e il concerto

Dopo l’intervento del Presidente della Repubblica, comincerà l’esibizione de Il Volo. Il Concerto per l’Italia durerà un’ora e mezza. Il trio sarà accompagnato dalla Zenith orchestra, diretta dal maestro Edmondo Mosè Savio. La scaletta della serata spazierà dalla cifra autoriale del trio al repertorio del bel canto, alla tradizione della canzone italiana, in un mix di buona musica senza confini fra generi e generazioni.

Maxi-schermi in centro

Pochi fortunati all’interno del Verdi, dunque, ma per consentire a tutti di assistere agli eventi è stato progettato nel centro storico un grande teatro a cielo aperto. Il pubblico potrà usufruire innanzitutto della postazione in piazza XX Settembre e le immagini proiettate sulla facciata del Verdi.

Ulteriori postazioni con maxi-schermi dotati di impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite, saranno posizionate in piazza Cavour, largo San Giorgio e in piazza della Motta, trasformando il centro urbano in una città-arena che potrà ospitare migliaia di persone, prefigurando il viaggio verso il 2027 di Pordenone Capitale italiana della cultura.

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