Venzone recupera la memoria storica: al via i restauri dello sbarramento "La Tonante"

Consegnati i lavori per la valorizzazione turistica dell'ex opera difensiva. Il sindaco Valent: «Puntiamo su un turismo esperienziale per valorizzare il territorio».

Sara Palluello
L’ex sbarramento difensivo in comune di Venzone denominato “La Tonante”
L’ex sbarramento difensivo in comune di Venzone denominato “La Tonante”

Sono stati avviati gli interventi di recupero del manufatto appartenente all’ex sbarramento difensivo in comune di Venzone denominato “La Tonante”.

A comunicarlo è il sindaco di Venzone Mauro Valent durante la consegna dei lavori alle ditte aggiudicatarie Lizzi Renzo Restauri snc di Artegna e Di Betta Giannino di Nimis, il progettista architetto Antonio Fabiani e il responsabile dell’ufficio tecnico della Comunità di montagna del Gemonese Fabio Zoz.

Scopo dell’intervento è il recupero della memoria storica dell’opera dotando la struttura di pannelli informativi o audiovisivi degli eventi storici relativi alla seconda guerra mondiale, ricercando l’atmosfera originaria con l’inserimento di alcuni reperti storici, arredi ed elementi bellici generati con stampa 3D.

Gli interventi che verranno effettuati sono di tipo edile (con recupero e restauro della struttura esistente) e impiantistico (mediante opportuni interventi di conservazione e implementazione con l’inserimento di una nuova porzione di impianto elettrico ed illuminotecnico).

Per accedere all’opera verrà utilizzato l’ingresso secondario, che attualmente risulta murato, e permette anche la fruizione a persone diversamente abili mediante rampe di accesso con pendenza adeguata. Verranno rifatti i pavimenti così come i gradini (ove degradati) e sistemati gli intonaci.

«A completamento dei lavori, la struttura verrà data in gestione a personale qualificato per promuovere visite guidate e incentivare questo tipo di turismo, nuovo per il nostro Comune – afferma Valent –. Un’opportunità unica nel suo genere, che potrà fare da apripista per la sistemazione di altre opere difensive ed aumentare l’offerta evitando in questo modo il cosiddetto turismo “mordi e fuggi” che caratterizza attualmente la nostra realtà”.

Riuscire a trattenere sul territorio i visitatori per più di una notte sul territorio creando sinergia anche con i Comuni contermini è uno degli obbiettivi dell’amministrazione Valent: «Intensificheremo gli sforzi in questa direzione anche negli anni a seguire» conferma infatti il primo cittadino.

«Un ringraziamento – aggiunge Valent – va al presidente della Comunità di montagna del Gemonese Alessandro Marangoni per aver creduto assieme agli altri amministratori di Venzone in questa potenzialità per l’intero territorio del Gemonese, agli uffici che lavorano fianco a fianco con i diretti interessati ascoltando le esigenze ed ottenendo in questo modo risultati di pregio» conclude il sindaco.

I lavori dovrebbero essere completati, stando al cronoprogramma, nell’arco di 150 giorni.

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