Venerdì dibattito a Camino su Casa Liani e Asp Moro
CODROIPO. Asp Moro: chiedono chiarezza i consiglieri di minoranza di Camino al Tagliamento sulla struttura codroipese oggetto di tante polemiche; inoltre, si sente la necessità di fare il punto sul progetto Santina, in stand-by dopo la ristrutturazione dell’imponente immobile destinato a ospitarlo, costo due milioni di euro. “Quale il futuro di Casa Liani e dell’Asp Daniele Moro di Codroipo?”: è questo il titolo della serata pubblica che il gruppo Insieme per Camino organizza per venerdì, alle 20.45, all’auditorium Davide Liani. Oltre al capogruppo della compagine di opposizione, Ennio Zorzini, interverrà Mario Banelli, già presidente dell’Azienda per i servizi alla persona.
«Vorremmo capire - dice Zorzini - perché, dopo il consistente investimento regionale, la struttura preparata per il progetto di accoglienza per ragazzi in difficoltà familiare non viene avviata, manca la convenzione fra l’Asp e il Comune di Camino. Avremmo voluto al tavolo dei relatori anche Giuseppe Liani, oltre che consigliere di maggioranza con delega al bilancio, componente del Cda dell’Asp, ma ha declinato l’invito».
Il gruppo Insieme chiede chiarimenti anche sul finanziamento regionale di 300 mila euro per gli arredi di Casa Liani, ultimo tassello che avrebbe permesso l’avvio del progetto: dal momento che non c’è accordo per la convenzione, il contributo verrà perso? Questi e altri i dubbi della minoranza caminese, che ritiene il territorio espropriato di un progetto di importante valenza sociale e di portata regionale, con attese ricadute locali positive. (p.b.)
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