Variazione di bilancio per manutenzioni, scuole e viabilità

PREMARIACCO. Una variazione di bilancio che guarda con attenzione alle manutenzioni, alla tutela degli edifici scolastici senza dimenticare le criticità della viabilità quello approvato nel consiglio comunale del 29 luglio.
Diverse le opere e gli interventi che entro l’anno saranno portate avanti dall’amministrazione Trentin. Nota stonata il riconoscimento di un debito fuori bilancio risultato dell’esito sfavorevole della causa con la ditta Coke strade, che ha visto il Comune condannato a pagare oltre all’ammontare della fattura in sospeso interessi di mora e spese giudiziarie per totali 27 mila euro.
La giunta, comunque, ha destinato 15 mila euro per il polisportivo per sostituire i fari obsoleti da tempo sollecitati dalle associazioni che utilizzano la struttura. Nei prossimi mesi partiranno anche i lavori di messa in sicurezza di piazza Concordia a Orsaria. Pericolosità già segnalata alcuni mesi fa anche dal Corpo della polizia intercomunale e che vedrà accanto alla sistemazione della fontana – spenta da anni – la sostituzione dell'illuminazione, inadeguata e fuori norma, l’installazione di segnaletica orizzontale e verticale ridando decoro al centro della frazione. Interventi anche sulle strutture scolastiche con l’avvio dei lavori nell’ala vecchia dell’asilo di Ipplis grazie a un contributo regionale. Lavori che vanno messi a cantiere entro ottobre per non perdere il contributo.
Sul fronte dell’istituto che ospita la scuola primaria, il sindaco sta lavorando: «Possiamo essere soddisfatti degli incontri avvenuti con l'assessore regionale Mariagrazia Santoro, durante i quali sono state esposte criticità e necessità di interventi da effettuarsi quanto prima», sottolinea il primo cittadino. Nello specifico, dopo un sopralluogo con il vicesindaco Dolores Zuccolo, titolare della delega ai lavori pubblici, è emersa la necessità di intervenire con lavori di adeguamento massicci e radicali su tutta la struttura. Invariato il sostegno alle associazioni e alla cultura.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








