Vaccinazioni, campagna al via il 26 ottobre

Scatterà mercoledì 26 ottobre la campagna anti-influenzale. I medici di famiglia hanno ricevuto in questi giorni la comunicazione, con l’invito a ritirare i vaccini nella palazzina a sinistra dell’ex...

Scatterà mercoledì 26 ottobre la campagna anti-influenzale. I medici di famiglia hanno ricevuto in questi giorni la comunicazione, con l’invito a ritirare i vaccini nella palazzina a sinistra dell’ex ospedale civile di via Vittorio Veneto.

Il nuovo virus quest’anno minaccia di mettere a letto sei milioni di italiani, di cui molti in piena età lavorativa, tra i 50 e 60 anni. A far prevedere un’ondata influenzale più pesante e aggressiva del solito sono due fattori: il primo è il largo anticipo con il quale quest’anno, già a fine agosto, è stato isolato il virus in un bambino nato in Marocco e proveniente dalla Libia. In secondo luogo i ceppi Hong Kong e Brisbane, isolati dall’Iss (Istituto superiore di sanità) contengono piccole mutazioni che predispongono a una maggiore circolazione dell’influenza.

I sintomi sono più o meno i soliti: infezioni alla vie respiratorie, tosse e mal di gola, febbre anche alta, mal di testa e dolori alle articolazioni. Tutte cose che la scorsa stagione hanno fatto passare in media sei giorni a letto a chi è stato colpito dall’influenza.

Quest’anno, quindi, è più che mai necessario vaccinarsi per tempo, soprattutto se si appartiene a una categoria a rischio, ossia ultrasessantacinquenni e malati cronici.

Per le categorie a rischio il vaccino antinfluenzale è somministrato gratuitamente dai medici di famiglia nei loro studi. Calcolando che il picco influenzale è previsto a gennaio e che il vaccino ha bisogno di almeno due settimane per produrre il suo effetto immunizzante, l’ideale è farsi somministrare il siero entro novembre. La vaccinazione potrà essere effettuata anche negli ambulatori dell’Azienda sanitaria di Gorizia (palazzina a destra dell’ex Civile), Gradisca e Cormòns con orari che saranno comunicati a breve. (vi.co.)

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