Va in arresto cardiaco durante il lavoro, i colleghi iniziano la rianimazione in attesa dei soccorsi: è grave
Dopo l’intervento del personale medico il cuore ha ripreso a battere ma le condizioni restano critiche

SACILE. Si sente male e va in arresto cardiaco in azienda: i primi a soccorrerlo, praticandogli le manovre rianimatorie, sono i colleghi.
Una persona è stata soccorsa, nella giornata di giovedì 14 settembre, dal personale medico infermieristico, a seguito di un malore accusato mentre si trovava negli spazi di una attività produttiva che sorge nel territorio comunale di Sacile.
Al malore è seguito un arresto cardiocircolatorio. Le persone che si trovavano sul posto in quel momento, alcuni colleghi, percepita la gravità della situazione hanno immediatamente chiamato il 112. In attesa dell’arrivo dei soccorritori, gli infermieri della sala operativa della Struttura operativa regionale emergenza sanitaria (Sores) hanno guidato le persone presenti, al telefono, nelle primissime e fondamentali manovre di rianimazione cardiopolmonare, anche attraverso un defibrillatore disponibile in azienda.
Sul posto sono giunti poco dopo l’equipaggio di un'ambulanza proveniente da Sacile, l'automedica proveniente da Pordenone e l'elisoccorso.
Il personale medico infermieristico ha quindi preso in carico la persona e proseguito con le manovre di rianimazione finchè il cuore della persona colta da malore ha ripreso a battere.
A quel punto è stato disposto il trasporto in ambulanza, con l'equipe dell'elisoccorso a bordo, all'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone.
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