Usa, va a ruba il Montasio: boom dell’export

CODROIPO. Il Montasio si conferma sesta forza nazionale tra i formaggi di latte vaccino, con la produzione e le vendite sostanzialmente inalterate rispetto all’anno precedente e l’export che segna un netto aumento.
Questi i principali dati emersi ieri, a Codroipo, dove l’assemblea dei soci, presieduta da Franco Pancera, ha approvato il bilancio d’esercizio 2012 alla presenza del neoassessore regionale Sergio Bolzonello, proponendo la fotografia di un comparto ancora solido e vitale che coinvolge 59 soci, 41 aziende produttrici, 17 stagionatori e 1368 produttori di latte.
Sono state 944 mila le forme prodotte lo scorso anno (in calo del 2,4 per cento rispetto al 2011) e quasi 998 mila quelle vendute (meno 0,3%). Sono stati raccolti 325 mila 800 tonnellate di latte trasformando in Montasio 63 mila tonnellate. La produzioen di Montasio, poi, con la dizioen “prodotto della Montagna” ha riguradtao 5 tonnellate di latte, mentre la situazione delle giacenze al 31 dicembre erano aumenatto di 16 mila fomre (più 5,7%). Un giro d’affari complessivio di quasi 50 milioni. Stabili anche i prezzi, che variano dal più 0,6 per cento del fresco al meno 1,1 per cento dello stagionato. Nota dolente che inevitabilmente incide sulle attività promosse è quella dei finanziamenti, con la flessione di quelli provenienti dal Veneto e la totale assenza di contributi da parte del Friuli Venezia Giulia, che ha imposto all’organismo di tutela un taglio del 27% sulla promozione. Promozione che già l’anno scorso aveva dovuto fare i conti con una contrazione degli aiuti finanziari.
Il dato più significativo è però quello relativo all’export, che vede la classe doganale del Montasio (comprendente Montasio, Asiago, Caciocavallo e Ragusano) segnare un più 2,04% nell’Unione europea e addirittura un più 15,14% a livello internazionale. Dati più precisi sono presenti per il mercato statunitense, dove il solo Montasio ha triplicato le vendite ed il fatturato (più 200%) raggiungendo quasi i 500.000 euro di export, per 70 mila chilogrammi portati oltre oceano.
Risultati possibili grazie al massiccio intervento promozionale attuato dal Montasio con il programma triennale “Legends from Europe”, che il Consorzio mira a proseguire affiancandolo a strategie di rilancio, sul territorio nazionale, delle fasce meno conosciute di prodotto come quella dello stagionato.
Tra le prossime attività annunciate in assemblea, infatti, un progetto di co-marketing con il Consorzio del vino Prosecco e degustazioni in programma già da domani, all’interno della Fiera del Chianti in Toscana, attraverso il primo abbinamento enogastronomico tra il nostro Montasio stravecchio 30 mesi e i preziosi vini rossi di Montespertoli.
All’assemblea è intervenuto anche il vicepresidente della giunta regionale Sergio Bolzonello che ha mirato a sottolineare l’importanza di una regia unica in grado di valorizzare le sinergie presenti sul territorio: «Il significato del mio assessorato, che accorpa competenze diverse, mira proprio ad assicurare una distribuzione dei finanziamenti più trasparente e una visione globale di tutti i diversi comparti produttivi: dal manifatturiero, al turismo, all’agroalimentare, troppo spesso confinato ad un ruolo marginale.
Non è più accettabile, oggi, che ogni prodotto si promuova in modo disgiunto e non si valorizzi il prodotto Regione nella sua complessità e varietà. Quello a cui miriamo sono azioni concrete, che permettano alle eccellenze locali di entrare nei grandi circuiti e in questo progetto la Regione sarà accanto a tutte le diverse realtà del territorio, tanto più del Montasio, unica Dop casearia friulana che merita tutto il supporto delle istituzioni».
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