Un’installazione di Floreancig contro il femminicidio

BUTTRIO Si apre venerdì alle 18.30 a Buttrio, in villa di Toppo-Florio a Buttrio, la mostra Imprudenze: l'artista friulano Giordano Floreancig vi presenta tutte le sue opere più recenti e una speciale installazione dedicata un tema di tragica attualità, il femminicidio.
Si tratta, in dettaglio, di una ventina di tele di grande formato, realizzate con acrilici e tecniche miste all'insegna di «un astratto-informale», come spiega l'autore. Ma la vera novità sarà l'installazione, concepita per far riflettere sulla piaga della violenza perpetrata contro le donne.
«Sono rimasto molto colpito dal numero di donne che ogni anno vengono uccise in Italia, spesso dai propri compagni – dice Floreancig – e ho come l'impressione che la gente si stia dimenticando di questo dramma. Sta diventando quasi un normale fatto di cronaca, per questo io ho pensato a un’installazione molto forte». Dell'opera, che sarà svelata venerdì, Floreancig non anticipa alcunché, nulla, perché conteranno – afferma – le reazioni del pubblico, non condizionate dalle sue parole.
Floreancig, classe 1954, è noto per le sue insolite performances, che sono diventate provocazioni e spunti di riflessione. Ha realizzato un Cristo sceso dalla Croce che riposa nel letto dei giusti. Ha creato un cumulo di tele coloratissime da ardere.
A chiusura della 54ª Biennale d'arte (2011) di Venezia, il direttore del padiglione Italia, Vittorio Sgarbi, ha acceso il falò con le 150 opere di Giordano Floreancig, per un'installazione-distruzione dal titolo Patatrak. Anche la cenere si è trasformata in arte: i residui dei suoi quadri sono state chiusi in 150 barattoli numerati, firmati e quindi collocati lungo i calli e i ponti di Venezia.
A presentare la mostra provvederà Fabio Turchini, accompagnato dalle note dell'arpista Serena Vizzutti. Il finissage, intitolato Calici di stelle, è in programma per il 10 agosto.
Imprudenze sarà visitabile, a ingresso libero, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 18.30 alle 21.
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