Una sala del Coni intitolata all’ex presidente Elvio Ferigo

Il Coni provinciale riparte dalla storia della città, fatta, come sempre, da piccole e grandi persone. In questo caso, il sodalizio ha deciso di intitolare la Sala riunioni A del Coni Point di via 24...
Bumbaca Gorizia 06.12.2014 Coni intitolazione sala a Ferigo Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 06.12.2014 Coni intitolazione sala a Ferigo Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Il Coni provinciale riparte dalla storia della città, fatta, come sempre, da piccole e grandi persone. In questo caso, il sodalizio ha deciso di intitolare la Sala riunioni A del Coni Point di via 24 maggio a una colonna portante dello sport goriziano: Elvio Ferigo. Cavaliere dello sport, presidente onorario del Coni e Stella d’oro al merito, l’uomo al quale ieri è stata dedicata una breve cerimonia, è scomparso lo scorso marzo a 93 anni.

Il suo nome è legato a tanti eventi, sportivi e non, dal dopoguerra in poi ma anche alla gestione, per 34 anni, dello storico caffè Garibaldi all’angolo tra Corso Italia e viale 24 maggio. Apprezzato segretario e poi presidente provinciale del Coni (ne era anche presidente onorario), appassionato istruttore di pugilato (per un periodo allenò anche i futuri campionissimi triestini Nino Benvenuti e Tiberio Mitri) Ferigo amava tutti gli sport, che in larga parte aveva anche praticato.

Ieri mattina quindi, proprio in quelle sale che aveva frequentato fino alla fine dei suoi giorni, è stato ricordato dal presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin, che per Ferigo aveva sempre avuto parole schiette e d'affetto, fondate sulla riconoscenza per chi ha fatto tanto per lo sport goriziano e isontino. (e.m.)

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