Un premio a chi valorizza la pitina

TRAMONTI DI SOTTO. Manuel Gambon e Nicolas Coutout sono profeti in patria: i due tramontini si sono aggiudicati il primo premio, rispettivamente per migliore produttore di pitina e migliore piatto, al concorso in onore di Mattia Trivelli, il macellaio di Tramonti di Sopra che negli anni Ottanta è stato il primo a scommettere su questo prodotto con spirito imprenditoriale, portandolo sul mercato e diffondendone la fama.
Un successo non soltanto per i due giovani valligiani, ma anche per la pitina, sempre più richiesta sul mercato, tant’è che l’attuale offerta non riesce a soddisfare la domanda, come ha messo in luce il sindaco di Tramonti di Sotto, Giampaolo Bidoli.
I produttori dovranno quindi lavorare sodo e il primo cittadino punta a realizzare un progetto di più ampio respiro, che possa portare benefici anche in termini economici e di turismo.
Tra i primi a dover premere sull’acceleratore della produzione è il 28enne Gambon, che il mese scorso ha aperto, assieme al fratello Sandro, un laboratorio artigianale di pitine con punto vendita. Non ha fatto nemmeno in tempo ad avviare l’attività che ha già vinto un premio.
«La soddisfazione è grande – ha commentato Manuel –. Il primo riconoscimento importante è arrivato a poche settimane dall’inaugurazione dell’attività. Faremo sempre del nostro meglio per garantire prodotti di livello». Manuel ha fatto sapere che la sua prima partita di pitina è già esaurita: la prossima sarà pronta per Natale.
La Val Tramontina non vanta solamente il migliore produttore di pitina, ma anche il ristoratore più abile a soddisfare i palati con un piatto che ha tra gli ingredienti la “polpetta” che piace nel mondo e di cui si è parlato lunedì a “La prova del cuoco”, programma Rai condotto da Antonella Clerici.
A lasciare senza parole i giurati è stato il piatto del 38enne Nicolas, cuoco e titolare, assieme ad altri soci, dell’Antica corte di Tramonti di Sotto.
«Ho realizzato un piatto a base di quaglie disossate e animelle di vitello croccante con verdure autunnali glassate con riduzione di Madera, al profumo di pitina – ha spiegato –. La pitina è stata essiccata e l’ho utilizzata per profumare il piatto».
Nelle precedenti edizioni del premio, Nicolas si era piazzato al secondo posto: quest’anno è arrivato in testa alla classifica.
«Sono orgoglioso del risultato – ha commentato –. Continuerò a lavorare per soddisfare sempre di più i clienti».
«Questi ragazzi sono l’orgoglio della valle – ha concluso Bidoli –. Auguriamo loro di raggiungere traguardi sempre più importanti».(g.s.)
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