Un giorno a “Radio magica” per i nostri bambini

UNIVERSITA' DI TRIESTE. Il corridoio è tutto bianco. In fondo, sulla destra, c'è una porta tutta bianca. Oltre, un mondo di suoni colorati e luminosi. Il sole è già alto sopra la città di Trieste quando varchiamo la soglia dello studio di Radio Magica, la prima webradio per bambini e ragazzi pensata per aiutarli a crescere e a divertirsi. I bambini che la ascoltano ogni giorno – per il momento circa duecento in tutta Italia – sono già a scuola e la redazione è al lavoro.
Al centro dell'unica stanza utilizzata è stata messa in piedi una simpatica casetta di legno: un piccolo «capanno degli attrezzi», per dirla con un linguaggio caro ai fan di Radio Magica. Dentro alla casetta – parzialmente insonorizzata – troviamo un tavolo e dei microfoni. Sì, qui si registra. Fuori dalla casetta, scaffali e scaffali di libri colorati. Si va dalle poesie ai gialli per ragazzi e dalle filastrocche alle favole meno conosciute.
Agnese Ermacora, caporedattrice, ci fa conoscere gli altri membri della redazione. Francesco Candura si occupa della musica, mentre Giulia Lucarini è la «tuttofare» del gruppo: cura il blog, i comunicati, contatta le case editrici e molto altro. A coordinare i lavori ci pensa Agnese. È una piccola redazione, ma giovane e molto attiva. Lontano dallo studio – ma sempre in contatto – la fondatrice di Radio Magica, Elena Rocco, è instancabilmente alla ricerca di finanziatori per il suo progetto.
Dopo aver fatto il punto della situazione, si comincia in fretta a lavorare. Spesso c'è molto da fare: oltre a tenere i contatti con, editor autori i e con gli ascoltatori tramite blog e social network, le attività della giornata si concentrano – ovviamente, siamo in una radio – sulla registrazione dei programmi che devono andare in onda. La mattina il sito di Radio Magica non trasmette novità, ma si possono riascoltare i programmi del giorno prima. Al pomeriggio vanno in onda nuove storie e programmi: le prime sono favole e racconti interpretati da diversi attorimentre i programmi comprendono filastrocche, musica, giochi.
Nel tardo pomeriggio nello studio di Radio Magica può tornare il silenzio. La redazione torna a casa, anche se l'orario di lavoro è elastico e spesso deve adattarsi a molte esigenze. D'altronde l'agenda è ricca di appuntamenti: durante la penultima settimana di marzo i bambini della scuola ebraica d'infanzia di Trieste verranno in visita allo studio; a fine marzo verrà lanciata la nuova versione del sito di Radio Magica: sarà più veloce, interattivo e fruibile anche su tablet e smartphone; ad aprile, invece, la redazione aprirà le porte per una settimana a tutti coloro che vorranno improvvisarsi lettori volontari, per registrare una storia con la propria voce.
Niente male per una webradio che trasmette appena da tre mesi.
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