Un bracconiere nei guai per uccellagione abusiva

FORNI AVOLTRI. Un impianto di uccellagione attivato mediante l’uso di reti a tramaglio è stato scoperto nei giorni scorsi durante un’attività di controllo del territorio, in comune di Forni Avoltri,...

FORNI AVOLTRI. Un impianto di uccellagione attivato mediante l’uso di reti a tramaglio è stato scoperto nei giorni scorsi durante un’attività di controllo del territorio, in comune di Forni Avoltri, nel corso dell’attività di servizio antibracconaggio, effettuato congiuntamente da Ufficiali e Agenti appartenenti al Corpo di Polizia locale provinciale ed al Corpo Forestale Regionale – Stazione di Forni Avoltri. Nelle reti purtroppo sono stati rinvenuti uccelli già morti. Sul posto è stato sorpreso in flagranza di reato un bracconiere già noto per precedenti in materia. La stessa persona, in un fabbricato situato nelle vicinanze, deteneva illegalmente alcuni uccelli protetti dalla legislazione statale. Sono stati contestati i reati contravvenzionali che prevedono l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da 775 a 2.066 euro per esercizio dell’uccellagione e l’arresto da 2 a 8 mesi o l’ammenda da 775 a 2.066 euro In occasione del servizio antibracconaggio è stata trovata, sempre a Forni Avoltri, un’altra persona in possesso di uccelli per i quali è stata accertata la detenzione illegale.

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