Un borgo da record: oltre 200 mila turisti nel 2017 a Venzone

Aumentati di un terzo i visitatori nel centro medievale Accolte 459 comitive, più di 12 mila i pernottamenti

VENZONE. Quello del borgo più bello d’Italia è stato l’anno dei record sul fronte turistico per Venzone, dove sono arrivati ben 200 mila visitatori. Tante sono state le persone che l’anno scorso hanno visitato il piccolo paese medievale in base ai dati raccolti dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’ufficio Iat gestito dalla Pro Venzone, un servizio che è rimasto aperto ben 354 giorni nel 2017 proprio per far fronte al considerevole afflusso di persone nel borgo più bello d’Italia.

Quei 200 mila visitatori registrati l’anno scorso, si aggiungono ai 50 mila portati dalla celebre festa della zucca, facendo toccare quota 250 mila alle visite. Per Venzone si tratta di un incremento turistico del 35 per cento rispetto al 2016, un anno che già era stato positivo per gli eventi legati al quarantennale del terremoto: ben 71 mila e 800 persone si sono rivolte all’ufficio turistico, sia per avere informazioni che per chiedere l’accompagnamento alla visita della cittadina.

A tal proposito 459 comitive, per un totale di 23 mila e 391 persone, sono state accompagnate in visite guidate gratuite: «Questi buoni risultati vanno ricercati – dice il sindaco Fabio Di Bernardo – sia nell’opera di promozione turistica che congiuntamente e da diversi anni, amministrazione comunale e Pro Venzone, stanno portando avanti, e anche perché il paese, essendo posizionato in luogo strategico e di passaggio, è divenuto una meta ideale sia per una sosta e visita alla cittadina da svolgersi in giornata, sia per una prolungata su più giorni per escursioni e gite volte alla scoperta dell’intero territorio».

Di fatto anche la ricettività, con 12 mila e 300 pernottamenti nei 240 posti letti disponibili, ha segnato un buon risultato. A questi numeri vanno aggiunti gli utilizzatori dell’area camper accanto alla stazione ferroviaria dove si è registrata una presenza media di 3 o 4 mezzi al giorno nei feriali per arrivare a punte di 7 nei fine settimana. Un altro fattore che ha determinato l’afflusso a Venzone è stato l’aumento di cicloturisti registrate sulla pista Alpe Adria che praticamente attraversa il centro medievale di Venzone: si tratta quindi di un’ottima tappa per chi viaggia leggero su due ruote. A tal proposito, nella cittadina si stima che con la bici si siano fermate circa 40 mila persone nel 2017 e in base a un sondaggio realizzato, sono stati contati 19 mila cicloturisti austriaci, 4 mila dal nord Europa e 3 mila sloveni.

«Credo sia auspicabile– dice il sindaco Di Bernardo – per garantire una corretta promozione turistica del territorio e anche dell’intera regione anche nel 2018, realizzare una serie di pubblicazioni turistiche e di corsi di formazione o aggiornamento per gli operatori, ovviamente in collaborazione con Pomoturismo Fvg e consorzio Pro Loco Friuli Nord-Est, con le Pro Loco e i Comuni del territorio circostante, e cercando di coinvolgere le attività commerciali».

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