Udine, tenta la truffa del finto maresciallo: carabiniere in congedo lo fa arrestare

Nell'auto del malvivente trovato il bottino di un raggiro eseguito con successo il giorno prima: il bottino da 30 mila euro sarà restituito al proprietario

I carabinieri con la refurtiva recuperata
I carabinieri con la refurtiva recuperata

Il giorno prima truffa un anziano per 30 mila euro, il giorno dopo ci riprova ma trova un carabiniere in congedo che lo fa arrestare. È successo a Udine, nella tarda mattinata di ieri, 2 luglio,  quando un 37enne di origini campane, è finito in manette con l’ipotesi di reato di truffe in danno di persone anziane.

La telefonata

«Buongiorno siamo i carabinieri di Udine, stiamo procedendo per un sinistro stradale in cui è rimasta coinvolta la sua autovettura. Deve venire in caserma perché c’è il Capitano che le deve parlare o altrimenti veniamo noi da lei. Nel frattempo mi elenchi i monili in oro che ha casa. Adesso verrà un nostro collega a verificare».

Queste le parole del truffatore al telefono, ma il carabiniere in congedo, intuendo che si trattava di un raggiro, ha detto alla moglie di chiamare i militari, mentre si mostrava accondiscendente con l’interlocutore.

I veri carabinieri così si sono diretti verso l’abitazione dell’uomo, mentre giungeva sul posto anche l’emissario del malvivente, incaricato di concludere il raggiro. Una volta in casa, il truffatore ha detto all’anziano di dover portare l’oro in caserma per farlo visitare meglio. Mentre raccoglieva i preziosi, però, è stato raggiunto dai carabinieri entrati dal retro, che lo hanno tratto in arresto.

Nella sua autovettura è stato ritrovato l’oro dal valore di 30 mila euro che era stato sottratto all’altro anziano mercoledì: il maltolto sarà restituito al legittimo proprietario.

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