Udine, raffica di controlli in centro: dodici indagati e un arresto

UDINE. Borgo stazione passato al setaccio, con posti di controllo che si sono estesi dal centro alla periferia. Oltre mezzo migliaio di persone fermate e identificate, una dozzina di indagati e un arresto.
È il bilancio di una vasta operazione di controllo del territorio disposta dal questore Claudio Cracovia che è scattata all’alba di martedì ed è proseguita per tre giorni.
Per realizzare l’operazione, che ha coinvolto oltre una trentina di agenti di polizia, ha spiegato il commissario capo Marco Lovrovich «si è reso necessario l’intervento della Squadra mobile, le Volanti, la Scientifica, la Polizia ferroviaria, la Stradale, la Municipale, oltre al personale della Divisione immigrazione, cui sono aggiunti gli agenti del Reparto prevenzione crimine di Padova».
Passate al tappeto le aree intorno a via Roma, viale Leopardi, via Ciconi, Viale Europa Unita, come del resto via Battistig e viale delle Ferriere.
Il presidio in Borgo Stazione si è esteso anche ai controlli effettuati all’interno di diversi esercizi pubblici. Verifiche che hanno poi coinvolto pure alcune aree del centro, da piazza Libertà a piazza Matteotti, e le aree residenziali. Ben 556 le persone che sono state sottoposte a identificazione e, nel contempo, sono state fermate e controllate 218 vetture.
Si è trattato quindi di una capillare attività di presidio del territorio che non ha mancato di dare i suoi risultati. Sono una dozzina le persone che sono state denunciate all’autorità giudiziaria.
Ora risultano indagate, principalmente in conseguenza alla mancata osservanza delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, diverse però anche le violazioni della normativa sugli stranieri, infine anche una denuncia per guida in stato di ebbrezza.
E proprio nell’ambito di questi controlli è stato disposto l’arresto di un udinese di 47 anni che ha aggredito e picchiato la moglie dalla quale si stava separando.
L’uomo si è presentato sotto l’abitazione dove la ex moglie vive con due figli minori completamente ubriaco e ha sfondato una porta sul retro per poi fare irruzione in casa.
Quando si è trovato la ex compagna di fronte l’ha aggredita e ha cominciato a picchiarla. L'episodio si è verificato martedì pomeriggio, in un’abitazione della zona est della città. È stata la Polizia ad arrestarlo per violazione di domicilio e lesioni personali. Ieri mattina al tribunale di Udine la convalida degli arresti dinanzi al giudice per le udienze preliminari Emanuele Lazzaro.
Ad assistere l’uomo è stato l’avvocato Francesco Pittino. Dopo aver convalidato l’arresto, il giudice ha accolto le istanze avanzate dal pubblico ministero Marco Panzeri e ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex coniuge e dai figli.
Nel complesso, l’operazione di controllo del territorio, che rientra in una più ampia strategia inaugurata dalla Questura, ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno della microcriminalità sia per quanto riguarda i reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti, sia per i reati contro il patrimonio.
Una strategia che pare stia dando i propri frutti, visto che il numero delle denunce per furto pervenute alla questura nel corso dei primi mesi del 2015 indicano un sostanziale calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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