Udine, nei quartieri emergono degrado e sicurezza: «Non vogliamo paura a casa nostra»
Il viaggio del sindaco De Toni per parlare con i cittadini: piano da 3 milioni per le asfalto e nuovi alloggi popolari entro il 2027. Ma in via Lombardia esplode la protesta: «Basta spaccio e case diroccate»

Il ciclo di visite “Primavera nei quartieri” che il sindaco Alberto Felice De Toni e la giunta stanno dedicando ai quartieri cittadini per ascoltare residenti, associazioni e realtà locali, ha fatto tappa in una delle aree più popolose della città che comprende Cormôr, San Domenico, Villaggio del Sole, Rizzi, San Rocco, raggruppati in un unico Consiglio di quartiere.
Il percorso è iniziato all’ex Macello, dove si è ribadita la necessità di un’azione di risanamento e riqualificazione del compendio, vista la vicinanza con scuole e servizi educativi. Il sopralluogo è proseguito lungo viale Venezia e aree limitrofe, caratterizzate da esercizi di vicinato, presidio importante per la vita del quartiere. Affrontati anche temi quali viabilità, del manto stradale, trasformazioni edilizie, nodo del terminal studenti e degrado.
Il sindaco ha delineato i principali interventi in corso: il grande cantiere del Pinqua a San Domenico, con 73 nuovi alloggi popolari e una biblioteca di quartiere – pronta entro il 2027 –, la riqualificazione delle palazzine comunali di via Sabbadini, con lavori di efficientamento energetico, il potenziamento delle attività nell’area dell’ex Macello, dove il Museo friulano di Storia naturale è già attivo. Per la viabilità è previsto un piano di asfaltature da 3 milioni in due anni e modifiche alle fermate del trasporto pubblico per una migliore accessibilità.
Ai Rizzi, tra le opere concluse, la riqualificazione del parco Desio, con la realizzazione dello skate park e l’approvazione del progetto per un’arena da 250 posti; sul fronte dei servizi educativi è stato avviato il doposcuola potenziato alla scuola Fruch. Ampliate anche le attività di Officine Giovani. Il quartiere sarà coinvolto dall’estensione del nuovo sistema di raccolta differenziata smart, con l’introduzione dei cassonetti intelligenti.
«Queste visite rappresentano un momento di ascolto e verifica sul territorio, per monitorare gli interventi in corso e programmare nuove azioni, e migliorare così la qualità della vita nei quartieri» ha osservato il sindaco De Toni, molto atteso ai Rizzi. Qui una trentina di residenti lo ha accompagnato, assieme agli assessori Rosi Toffano ed Eleonora Meloni, nelle zone più critiche, in primis via Lombardia vecchia, caratterizzata negli ultimi tempi da una inedita situazione di degrado. A spaventare esercenti e abitanti soprattutto spacciatori e persone senza fissa dimora, che avrebbero preso possesso di caseggiati fatiscenti.
«A 60 anni non voglio essere accompagnata, la sera mentre torno a casa, da nessuno. Non voglio essere trattata male a casa mia. Non vogliamo qui gente non in regola. C’è la Cavarzerani ad accoglierli» ha denunciato amareggiata una residente di via Lombardia, dove è stata segnalata nelle case diroccate la presenza alcuni immigrati. Nella stessa via, proseguendo verso “il ponte di ferro” che porta al parco Desio, luogo di spaccio secondo alcuni abitanti («abbiamo visto siringhe»), è stata richiesta una maggiore illuminazione e la potatura di siepi da parte di privati, che verranno sollecitati dall’assessore Toffano. Meloni ha raccolto diverse segnalazioni e richieste (mancanza di marciapiedi, messa in sicurezza dell’antico pozzo, ulteriori telecamere come deterrente per l’abbandono di rifiuti). Il Comitato per i Rizzi ha ribadito l’occasione persa, per il Comune e per il borgo dei Rizzi, di acquistare a uso collettivo una residenza in piazza, dotata di un’ampia area verde che avrebbe valorizzato il quartiere. Il caseggiato, poi venduto a un privato, al momento è deturpato da immondizie.
Dopo il tour, la presidente del consiglio di quartiere Amalfia Rizzi ha aperto l’assemblea alla scuola Tiepolo, in un auditorium affollato. Dopo i saluti della dirigente scolastica, Sabrina Monai, ai rappresentanti della giunta già presenti si sono uniti gli assessori Andrea Zini e Arianna Facchini. Il sindaco ha riepilogato lavori e le criticità, ascoltando i residenti che hanno posto le loro richieste in un clima di collaborazione: dalla piantumazione di un nuovo albero in piazza Rizzi, a dei murales al Villaggio del Sole. Circa i disservizi del servizio di trasporto pubblico, De Toni ha rimandato alla Regione, vero interlocutore di Arriva. Sarà attenzionata, infine la zona di viale monsignor Nogara: nelle sere d’estate pare si trasformi in una “pista” per rumorose gare di auto e moto.
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